Ultimo aggiornamento  21 ottobre 2021 14:43

Ducati Panigale V4 S, superbike da strada.

Antonio Vitillo ·

La Ducati Panigale V4 S si è addolcita. Rispetto alla precedente versione, aerodinamica, ciclistica ed elettronica hanno ricevuto aggiornamenti utili a essere più confortevole, oltre che con più alto livello di prestazioni. La protezione frontale aumenta, le ali deportanti danno feeling sull’anteriore e stabilità sul veloce, mentre le prese d’aria laterali alla carenatura aumentano l’estrazione del calore dal motore, le gambe del pilota ringraziano.

Potente ma docile

Il Desmosedici Stradale, un quattro cilindri a V di 1.103 centimetri cubici, eroga 214 cavalli, potenza da “superbike” che viene messa a terra con relativa mitezza. Il grande merito va all’evoluta elettronica, un pacchetto completo di controlli derivati dall’esperienza in MotoGP, di cui il DTC Evo3 è degno rappresentante: “filosoficamente” pensato per prevenire, non curare, mai si sente tagliare netta la potenza, agisce in misura così raffinata da non percepirne quasi la presenza. Se non quando si stia percorrendo una curva con angoli di piega esagerati, senza provare la solita ansia di ruotare troppo la manopola del gas, perché la solidità di linea c’è, la trazione pure.

Non solo da pista

La Panigale V4 S è “macchina” che della pista fa indubbiamente il suo più naturale habitat, sebbene il lavoro di adattamento al setting l’abbia fatta diventare più docile nelle reazioni, anche su strada, dove le sospensioni elettroniche Ohlins sono più propense a “copiare” le asperità di asfalti non esattamente levigati.

Dinamicamente equilibrata come una moto da competizione, abbastanza confortevole di un assetto meno rigido e di misure ergonomiche poco affaticanti, con una Panigale V4 S è impressionante il ritmo che si può tenere girando in pista.

Scarso è pure il trasferimento del peso in accelerazione e frenata, la sensazione è che la moto non cambi significativamente assetto, tanto che gli ingressi in curva a freni tirati è manovra che diventa abituale dopo aver saggiato la compostezza di cui è capace la ciclistica, anche in situazioni in cui viene messa alla prova.

Facile da gestire

Tutto è omogeneo andando forte con una Panigale V4 S, la sensazione è effettivamente quella di stare su un binario, il livello di stress si abbassa di conseguenza. Consentendo di accelerare prima e frenare dopo, quindi “fare il tempo” con una certa facilità, soprattutto per chi della guida in pista ne fa attività amatoriale.

La Panigale V4 S pesa appena 175 chili “a secco”, offre quattro modalità di guida, i parametri possono essere personalizzati e in più la coppia motrice è abbastanza lineare: sommando tutte queste caratteristiche, fuori dai circuiti, non risulta impegnativa nemmeno facendo la classica passeggiata in collina. La Ducati Panigale V4 S costa 28.990 euro.

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