Ultimo aggiornamento  21 ottobre 2021 12:58

Hyundai Bayon, il tassello mancante.

Carlo Cimini ·

OGGIONO (Lecco) - “È il tassello mancante, la porta di accesso al mondo dei suv”. Così Hyundai presenta la nuova Bayon, modello che nelle dimensioni è simile alla sorella Kona ma che di fatto si posiziona un gradino al di sotto di quest'ultima, incarnando un'anima più da crossover cittadina nel nutrito segmento dei B-suv.

Come va

Costruita in Turchia come le i10 e i 20, la Hyundai Bayon è lunga 4,18 metri, larga 1,77 e alta 1,49. Misure che le consentono di destreggiarsi bene sia in città che nei tratti extraurbani. Tra le curve panoramiche affacciate sul lago di Como abbiamo avuto modo di provare la versione mild hybrid 48 volt abbinata al benzina 1.0 litri da 100 cavalli, con cambio manuale a 6 rapporti iMT.

La guida risulta piacevole anche grazie alle sospensioni molto morbide che annullano ogni buca o asperità del terreno. Nelle fasi di accelerazione si apprezza il boost dello starter che permette al veicolo di procedere anche in modalità coasting, cioè di veleggiare, riducendo le emissioni e risparmiando carburante.

Il design si distingue per linee semplici e aerodinamiche, con un frontale affusolato dove spiccano le luci diurne a Led integrate nella presa d’aria, la griglia frontale scura e la mascherina cromata skid plate appena sotto la targa. Al contrario, il posteriore si distingue rispetto agli altri modelli della gamma, più spigoloso e squadrato. La nuova Bayon è disponibile con cerchi in lega da 16 o 17 pollici, e con nove colorazioni a scelta, tra cui l’inedito Mangrove Green.

Spaziosa e hi-tech

Nell’abitacolo vengono riprese le linee orizzontali anche sulla plancia, dove al centro spicca il display touchscreen dell’infotainment da 10,25 pollici, da cui è possibile gestire il navigatore e i sistemi di condivisione Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless.

Lo schermo a colori è replicato dietro al volante per gestire la strumentazione di bordo. Con l’ambient light il vano piedi del passeggero anteriore è illuminato, così come le tasche portaoggetti delle portiere, gli alloggiamenti delle maniglie e la console centrale. Disponibili anche tre porte usb e la base per la ricarica wireless. Inoltre, è presente la funzionalità Bluelink, che consente la gestione da remoto. Molto spazioso il bagagliaio, uno dei più capienti della categoria, con 411 litri minimi di volume disponibile. 

Sicurezza al top

Hyundai mette a disposizione un ricco pacchetto SmartSense di sistemi di assistenza alla guida (Adas). Su Bayon di serie è offerto il riconoscimento dei veicoli, pedoni e ciclisti, l’High beam assist che ha la capacità di distinguere le vetture che precedono e quelle in arrivo dalla corsia opposta, il Lane keeping assist per il mantenimento della corsia, il Driver attention warning che monitora la stanchezza del guidatore, e l’Intellingent speed limit warning che legge e segnala i limiti di velocità in tempo reale

I prezzi 

Disponibili due motori a benzina: il 1.2 da 84 cavalli solo con cambio manuale a 5 marce, che entro la fine dell’anno sarà offerto anche a Gpl, e il 1.0 da 100 cavalli mild hybrid a 48 volt abbinato al cambio manuale intelligente a 6 rapporti (6iMT) o alla trasmissione a doppia frizione (7DCT). Per il primo, prezzo di partenza di 19.400 euro con allestimento XLine, mentre per la versione elettrificata bisogna aggiungere 2.400 euro, arrivando a 21.800 (versione con cambio manuale iMT).

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