Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2021 12:03

Cingolani: gigafactory scelta di respiro europeo.

Redazione ·

La gigafactory da costruire in Italia deve far parte di un progetto più ampio per “potenziare la nostra capacita’ tecnologica non solo per le batterie destinate alle auto elettriche, ma per tutto quello che serve a mettere in pratica la transizione energetica”. Lo ha ribadito, in occasione della presentazione del Piano di Sviluppo 2021 di Terna, il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani. “Sono mesi - ha detto ancora l’esponente del governo italiano - che parliamo di questo argomento sia con Stellantis che con l’Unione europea”.

“Per realizzare simili imprese - ha concluso Cingolani - servono grandi partnership pubbliche e private che non possono essere fatte a livello nazionale ma che devono essere filiere europee".

Questione territoriale

La questione della nascita di una fabbrica che realizzi le batterie per le auto elettriche nel nostro Paese agita le acque della politica. Lo stesso ministro pochi giorni fa ha detto che la scelta non la deve fare il governo ma il costruttore - Stellantis quindi - casomai in accordo con le amministrazioni locali. “A noi - le parole del ministro - interessa che sia in Italia”.

In prima fila per assicurarsi la sede del nuovo stabilimento c’è la regione Piemonte il cui governatore Alberto Cirio ha già rivendicato per Torino il diritto a ospitare la fabbrica.

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