Ultimo aggiornamento  24 ottobre 2021 15:24

Stellantis, la nuova vita di Ellesmere Port.

Colin Frisell ·

LONDRA - Lunga vita a Ellesmere Port. Il sito industriale di Vauxhall, ora nel gruppo Stellantis, sulle rive della Mersey, nel nord dell’Inghilterra, non solo non chiude, come si era temuto a lungo, ma riceve un sostanzioso investimento pari a oltre 115 milioni di euro. Grazie a questo diventerà il primo stabilimento Stellantis dove, entro la fine del prossimo anno, nasceranno le auto e i veicoli commerciali totalmente elettrici dei marchi Vauxhall, Opel, Peugeot e Citroën, destinati tanto al mercato interno del Regno Unito quanto all’esportazione.

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Qui vedranno la luce il nuovo Opel Combo-e Life (anche nella versione a marchio Vauxhall per il Regno Unito e i paesi del Commonwealth), l’e-Rifter di Peugeot e il Berlingo di Citroën, nelle due versioni passeggeri e commerciali leggeri (Opel e Vauxhall Combo-e, Peugeot e-Partner e Citroën e-Berlingo).

Tutti questi veicoli sono alimentati da un motore da 100 kiloWatt (136 cavalli), abbinato a una batteria agli ioni di litio da 50 kilowattora e hanno una capacità  di ricarica dallo 0% all’80% in soli 30 minuti. Nel ciclo Wltp, hanno un’autonomia di circa 280 chilometri.

Grandi aspettative

Ellesmere Port – che l’anno prossimo festeggerà 60 anni di attività essendo stato fondato nel 1962 - si trasformerà  in un impianto in grado di affrontare le sfide del futuro, con la realizzazione di una nuova area carrozzeria, il potenziamento dell’intera linea di assemblaggio, una riduzione delle dimensioni complessive e la creazione di una zona dedicata alla nascita dei pacchi batteria. Inoltre sono previste ulteriori misure che garantiscano la neutralità dal carbonio entro la metà di questo decennio. Lo stabilimento punta a diventare 100% autosufficiente per quanto riguarda il fabbisogno di elettricità, tanto che presto inizieranno i lavori per la realizzazione di un parco eolico e un impianto solare. 

Stellantis ha anche annunciato l’intenzione di considerare un ulteriore investimento nel sito per la creazione di un nuovo centro di distribuzione ricambi per il Regno Unito.

Quella che arriva dalla Merseyside è una buona notizia anche per gli altri impianti di Stellantis – quelli italiani compresi ovviamente da Mirafiori a Melfi, anche in previsione della definitiva decisione sulla “gigafactory” da basare nel nostro Paese – in quanto testimonia l’intenzione del gruppo nato nel 2020 di trovare a tutti i suoi stabilimenti una dimensione adatta alle sfide future e in grado di salvaguardare anche i livelli occupazionali.

Impegno dimostrato

“La sostenibilità - ha detto presentando il piano il ceo di Stellantis Carlos Tavares - va garantita attraverso il miglioramento delle prestazioni e questo investimento di 115 milioni di euro dimostra il nostro impegno a favore della Gran Bretagna e di Ellesmere Port. Desidero ringraziare in particolare i nostri dipendenti, competenti e motivati, per la loro pazienza e il loro impegno; non li abbiamo mai abbandonati. Allo stesso modo, un grazie va ai partner del sindacato "Unite the Union" per l’apertura dimostrata verso l’azienda e, naturalmente, al governo britannico per il continuo sostegno. Produrre veicoli elettrici a batteria qui offrirà una mobilità rispettosa dell’ambiente, sicura e conveniente per i cittadini. Vauxhall produce veicoli in Gran Bretagna dal 1903 e continuerà a farlo”.

Il Segretario di Stato per le Imprese, l'Energia e la Strategia Industriale del governo britannico, Kwasi Kwarteng ha commentato: “ La decisione di Stellantis di raddoppiare il proprio impegno in questo sito è un chiaro voto di fiducia nel Regno Unito come uno dei migliori luoghi a livello globale per una produzione automobilistica competitiva e di alta qualità. Una scelta che non solo rafforzerà Ellesmere Port accompagnandolo verso un futuro sostenibile, ma garantirà migliaia di posti di lavoro in tutta la regione nella catena di approvvigionamento”.

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