Ultimo aggiornamento  20 settembre 2021 17:15

Rimac e Bugatti, insieme per le elettriche.

Valerio Antonini ·

Rimac e Bugatti si uniscono in una joint venture, con lo scopo di costruire le hypercar a batteria più belle, veloci e tecnologicamente avanzate del mondo. Nasce così una nuova società che si chiamerà Gruppo Bugatti-Rimac - di cui il costruttore croato avrà il 55% delle azioni, mentre il restante sarà ceduto dal gruppo Volkswagen a Porsche. L'accordo dovrà essere perfezionato nel corso dell'anno, verosimilmente nel quarto trimestre, dopo aver avuto l'ok dagli uffici antitrust dei vari paesi coinvolti. 

Entrambi i marchi continueranno a operare in modo indipendente, con Rimac che manterrà la sua attuale sede a Zagabria e la produzione Bugatti che proseguirà come da tradizione a Molsheim. La prima Bugatti totalmente elettrica arriverà entro il 2030, anticipata da un inedito modello ibrido, anch'esso sviluppato assieme a Rimac.

In futuro il costruttore croato sposterà gli affari di entrambe le aziende presso il Rimac Campus, oggi in costruzione e la cui apertura è prevista nel 2023. Con l'innovazione high-tech al centro del progetto, il sito all'avanguardia ospiterà 2.500 addetti ai lavori, scelti con l'obiettivo di innalzare ancora l'asticella delle prestazioni nel rispetto della sostenibilità.

Tecnologia proprietaria

Il ceo fondatore del marchio "elettrico" Mate Rimac manterrà la sua partecipazione originale nel Gruppo Rimac al 37%, con Porsche al 24%, Hyundai al 12% e altri investitori al 27%. Lo sviluppo, la produzione e la fornitura di sistemi di batterie, trasmissioni e altri componenti per l'elettrificazione saranno forniti da un'altra società denominata Rimac Technology, collocata sempre all'interno del Gruppo di Zagabria ma libera di collaborare anche con altri costruttori

"Con questa nuova sinergia le nostre auto elettriche raggiungeranno un livello ancora superiore. Siamo stati in grado di realizzare da soli una hypercar stradale come la Nevera partendo da un piccolo garage e un sogno impossibile. Pensate cosa possiamo fare insieme a un marchio con oltre 110 anni di storia come Bugatti", ha dichiarato Mate Rimac.

Invece Oliver Blume, presidente del consiglio di amministrazione di Porsche ha commentato: “Stiamo combinando la forte esperienza di Bugatti nel settore delle hypercar con l'enorme forza innovativa di Rimac in un'area altamente promettente come la mobilità elettrica".

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