Ultimo aggiornamento  21 ottobre 2021 00:42

Renault, accelerazione a batteria.

Luca Gaietta ·

Renault ha svelato una nuova strategia, chiamata Eways, che punta su una maggiore efficienza produttiva, destinata a rendere i futuri modelli elettrici del gruppo più economici e competitivi. In una parola: popolari, o "Electropop", come lo slogan presentato per l'occasione dal ceo Luca de Meo.

Per raggiungere questo obbiettivo Renault annuncia una serie di partnership strategiche con aziende del settore, tra cui ST Micro-electronics, Whylot, LG Chem, Envision AESC e Verkor. Nel dettaglio, la Casa intende ridurre il costo delle sue batterie del 60% entro il prossimo decennio, introducendo accumulatori allo stato solido. Oltre ad abbassare i costi  di produzione dei motori elettrici del 30%, rendendoli allo stesso tempo più efficienti, con meno perdite di energia nel ciclo d’utilizzo.

Nel 2030 il 90% di modelli sarà a zero emisioni

Questo consentirà di arrivare ad avere nel 2025 il mix più ecologico nel mercato europeo, con oltre il 65% di modelli elettrici ed elettrificati, per arrivare al 90% di veicoli a zero emissioni nel 2030. A tal fine il costruttore ha già pianificato il lancio di 10 nuove elettriche pure basate su inedite piattaforme appositamente realizzate.

ElectriCity da 400mila unità l'anno

Verranno prodotte in un nuovo polo specializzato, Renault ElectriCity, derivato dall'unione di 3 dei suoi stabilimenti nel nord della Francia e in grado di realizzare 400mila unità l’anno. Un hub per le vetture a batteria di nuova generazione che contribuirà alla creazione di 700 nuovi posti di lavoro entro la fine del 2024.

La rinascita di R5 e R4

Tra le auto elettriche in arrivo, oltre alla nuova MéganE (crossover di segmento C), su piattaforma CMF-EV, è già stata annunciata una rivisitaizone in chiave moderna e a zero emissioni della Renault 5, ispirata all'omonima concept. Sarà una vettura di segmento B (basata su un'architettura chiamata CMF-BEV), che sostituirà la Renault Zoe, con un prezzo che secondo la Casa sarà inferiore del 33% rispetto a quest'ultima.

Previsto anche un ulteriore modello, conosciuto al momento con il nome in codice "4ever", che con molte probabilità si ispirerà alla storica Renault 4. Per quanto riguarda le sportive, saranno tre le nuove vetture 100% elettriche che il brand Alpine punta a presentare a partire dal 2024.

"Vogliamo rendere i veicoli elettrici popolari"

“Puntiamo su design iconici e vogliamo rendere i veicoli elettrici popolari. La democratizzazione della mobilità è il tocco di Renault nel campo dell’elettrificazione” ha detto il ceo Luca de Meo, sottolineando come grazie alle iniziative intraprese (oltre a ElectriCity si punta anche su una MegaFactory dedicata ai motori elettrici in Normandia) “verranno create le condizioni della competitività direttamente a casa nostra”.

Sfida a Volkswagen

Quello messo a punto nel dettaglio dal manager milanese è insomma un pieno rilancio "a batteria" mirato ad insidiare nel mercato soprattutto Volkswagen, che al momento detiene nel mercato delle auto elettriche in Europa una quota del 25%, contro il 19% dalla Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. La sfida però è solo all'inizio.

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