Ultimo aggiornamento  23 settembre 2021 07:17

Cantieri in autostrada, arriva il cashback.

Marina Fanara ·

Questa estate gli automobilisti in viaggio lungo la rete di Autostrade per l'Italia (Aspi) saranno rimborsati in caso di eventuali disagi e ritardi dovuti ai cantieri. È quanto dichiarato dall'ad Roberto Tomasi: parlando a SkyTg24 ha riferito che l'azienda starebbe valutando un sistema di cashback per garantire ai viaggiatori un risarcimento proporzionale al disagio subito e, soprattutto, in automatico.

Risarcimento in base ai ritardi

"Si tratta di un servizio che necessita di una piattaforma tecnologica complessa", ha sottolineato Tomasi, "significa seguire il singolo viaggiatore dal momento in cui entra nel nostro sistema infrastrutturale". L'intenzione è quella di avviare un sistema che consenta, a partire dalla fine di luglio, di gestire in automatico i rimborsi ai clienti se i tempi di percorrenza si dovessero rilevare più alti della media proprio a causa dei lavori in corso sulla rete.

L'amministratore delegato ha sottolineato che Aspi ha già destinato 250 milioni di euro per questo tipo di rimborsi, risorse che sono state inserite nel Piano economico finanziario attualmente al vaglio del ministero Infrastrutture e mobilità sostenibili.

Nuovi investimenti in casa Aspi

Un cambio di passo per l'azienda (che nel frattempo è tornata sotto il controllo dello Stato con la cessione di circa l'88% del capitale azionario a Cassa depositi e prestiti), soprattutto dopo la tragedia del crollo del Ponte Morandi. Lo ha voluto ricordare l'ad Tomasi: "Questa tregedia continuerà a segnare la storia dell'azienda. Sono però eventi drammatici che cambiano anche il modo di gestire un'azienda. Proprio da questo siamo partiti per rivedere profondamente i nostri processi, i nostri manager, le organizzazioni di attività di manutenzione e di investimento".

Ricarica elettrica veloce e multi-client

A proposito di nuovi investimenti, finalmente anche Aspi ha dato il via alle prime colonnine elettriche, finora assenti sulla rete autostradale. La prima in assoluto è entrata in funzione a maggio scorso nell'area di servizio Secchia Ovest, vicino Modena, sulla A1. Si tratta di un'infrastruttura super veloce a 350 kilowatt di potenza che permette di ricaricare più auto in contemporanea nel giro di 15-20 minuti.

Quella di Modena è la prima di un piano che ne prevede oltre un centinaio, distribuite su tutta la rete del gruppo a una distanza di circa 50 chilometri l'una dall'altra, e per il quale Aspi investirà più di 45 milioni di euro. Una seconda stazione, secondo quanto dichiarato dall'azienda, dovrebbe entrare in funzione a breve, sempre sull'Autostrada del Sole, presso l'area di servizio Flaminia Est, all'altezza di Roma nord.

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