Ultimo aggiornamento  23 settembre 2021 08:40

Aston Martin Valkyrie Amr, senza limiti.

Paolo Odinzov ·

Dopo il lancio della hypercar stradale Valkyrie, alla Aston Martin avevano cominciato lo sviluppo di una versione da corsa di quest’ultima per Le Mans. La vettura, realizzata assieme a Red Bull Advanced Technologies e alla società di ingegneria Multimatic, è stata presentata come prototipo al Salone di Ginevra del 2018, ma alla fine non è stata prodotta, avendo la Casa inglese rinunciato nel 2020 a correre nella competizione francese in seguito agli elevati costi sostenuti per la partecipazione al Campionato di Formula 1.

"Prestazioni pure ed estreme"

Tobias Moers, numero uno della Aston Martin non ha però voluto che tutto il lavoro fatto andasse perduto ed ha comunque deciso che la versione più estrema della Valkyrie diventasse realtà. È nata così la Valkyrie Amr (sigla che sta per Aston Martin Racing) Pro, una vettura che lo stesso Moers definisce come “un progetto senza paragoni, un’auto senza regole per il solo impiego in pista che testimonia tutto l'impegno di Aston Martin per le prestazioni pure ed estreme”.

Nessun regolamento

Non dovendo soddisfare i regolamenti del motorsport e neppure le specifiche necessarie alla omologazione su strada, la Valkyrie Amr Pro è stata resa ancora più estrema rispetto al modello di derivazione. A cominciare dal design studiato per offrire più del doppio del carico aerodinamico consentendo delle accelerazioni laterali di oltre 3G. Fino alla meccanica sottoposta tra le varie modifiche ad una sostanziale riduzione del peso.

Carbonio e tanta potenza

La Valkyrie AMR Pro, utilizza infatti una carrozzeria in fibra di carbonio ultraleggera, delle sospensioni con i bracci trasversali in carbonio, mentre il parabrezza e i finestrini laterali sono in perspex. A differenza del modello stradale, non impiega nella propulsione un sistema ibrido. A spingerla è il solo motore Cosworth V12 da 6,5 litri, privo della unità elettrificata, messo a punto per raggiungere un regime di 11mila giri/minuto e produrre oltre 1.000 cavalli.

Una potenza eccezionale che consente all’inglese, a detta dei progettisti, di completare in soli 3 minuti e 20 secondi un giro sul circuito di Le Mans, risultando ben più veloce delle nuove auto da corsa LMH che parteciperanno all'evento quest'anno.

Brivido per pochi

La produzione della Valkyrie Amr Pro dovrebbe iniziare a breve, con consegne a partire dalla fine dell'anno e un prezzo, ovviamente stellare, ancora da definire. Sono perviste in tutto solo 40 unità che saranno collaudate una per una dagli attuali piloti di F1 dell'Aston Martin, Lance Stroll e Sebastian Vettel, assieme ai rispettivi acquirenti, invitati a un evento dedicato di esperienza in pista. Il brivido è dunque assicurato, ma soltanto per pochi.

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