Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2021 06:27

Mazda: "Elettrificazione progressiva".

Carlo Cimini ·

"La strada per la mobilità del futuro: i biocarburanti e gli e-fuel, un'opportunità nella transizione verso l'elettrificazione" è stata la tavola rotonda digitale organizzata da Mazda Italia a cui hanno partecipato Wojciech Halarewicz capo del settore vendite e assistenza clienti di Mazda Europa, Roberto Pietrantonio direttore generale di Mazda Italia, Davide Bonalumi professore di sistemi energetici del dipartimento di energia del Politecnico di Milano e Giuseppe Ricci direttore generale di Energy Evolution di Eni.

Entro il 2050 gamma a zero emissioni

Il countdown verso una mobilità totalmente elettrica è iniziato. Diverse Case automobilistiche hanno fissato la data in cui si dirà definitivamente addio alle motorizzazioni termiche. Wojciech Halarewicz è intervenuto spiegando come si pone Mazda e se realmente si è arrivati alla fine dei veicoli a combustione interna: "Noi siamo convinti che l'elettrico se sviluppato da energia rinnovabili è uno strumento molto efficace, soprattutto nelle città dove le distanze sono limitate".

"Mazda si è impegnata in futuro ad avere una gamma a zero emissioni entro il 2050, però già nel 2030 il 25% delle vetture prodotte sarà totalmente a batteria. Senza dimenticare che il resto dell'offerta sarà comunque ibrido. Infatti, tra il 2022 e il 2025 verranno introdotte una serie di auto con tecnologia SkyActive Multisolution Scalable Architecture in Giappone, Europa, Usa e Cina e questa gamma di prodotti comprenderà cinque motori ibridi, cinque plug-in e tre motori elettrici. Ma è necessario anche dare spazio ai combustibili rinnovabili. Per questo è importante lavorare con i governi e le amministrazioni europee".

Per quanto rigurda l'orientamento del consumatore italiano, Pietrantonio assicura che il cittadino è sensibile al passaggio all'elettrico: "La crescita è inarrestabile. Già 23mila immatricolazioni nel 2021, ma il tema rimane il peso nei volumi. A oggi infatti la quota si assesta sul 3%, quindi non ancora sufficiente rispetto a paesi più avanzati. I listini, l'infrastruttura e l'approccio culturale rimangono tutt'oggi delle barriere. Prendono piede invece le soluzioni ibride, quindi un avvicinamento all'elettrificazioni più graduale".

"Per questo in Mazda - prosegue Pietrantonio - abbiamo lavorato molto sulla “consapevolezza”, ovvero sulla divulgazione e familiarizzazione con la vettura elettrica, sin dal lancio della nostra MX-30. Dunque, nella fase attuale del percorso di transizione verso l’elettrificazione, avere a disposizione un ventaglio di soluzioni tecnologiche significa rispettare e soddisfare le diverse esigenze dei consumatori e, allo stesso tempo, l’ambiente, considerando, ad esempio, che lavorare sulla sostituzione del circolante significa avere su strada auto più ecologiche e sicure".

Soluzioni alternative sostenibili

Sui biocombustibili fa chiarezza invece Bonalumi: "Sono importanti innanzitutto perché hanno una neutralità dal punto di vista delle emissioni carboniche, poiché derivano dalla biomassa che cattura anidride carbonica dall'atmosfera grazie alla fotosintesi. La biomassa, più comunemente definita come uno scarto o rifiuto, potrà essere convertita in biocombustibili, e contribuisce a eliminare l'effetto serra per un'economia circolare".

"Muovendoci invece nel campo dei veri e propri e-fuel (o electrofuel, carburanti sintetici prodotti grazie all'energia elettrica), portiamo l'esempio di un progetto europeo che ha decarbonizzato le emissioni di una acciaieria. La CO2 che è stata prelevata dai gas è stata fatta reagire con l'idrogeno ottenuto da elettrolizzatori e questo ha portato a ottenere metanolo, che ha il vantaggio di essere liquido e quindi una densità energetica elevata".

"Il ruolo dei biocombustibili è molto importante - afferma Ricci - sicuramente perché è una tecnologia matura, già disponibile e soprattutto può sfruttare gran parte delle infrastrutture esistenti. Biocombustibili ed e-fuel sono categorie di vettori energetici che possono utilizzare i motori a combustione interna".

"I biocarburanti sono disponibili già da oggi e di grande qualità, gli e-fuel, invece, necessitano ancora di una maturazione tecnologica, soprattutto per riuscire ad arrivare a una competitività economica, ma sono molto promettenti nella transizione verso la neutralità climatica. Per questo è importante affiancare a quella elettrica altre tipologie di alimentazioni sostenibili".

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