Ultimo aggiornamento  20 settembre 2021 16:59

Italia, "2040 via benzina e diesel".

Marina Fanara ·

"Nel governo stiamo ancora ragionando. Ci sono Paesi, come quelli del nord Europa, che hanno fissato il limite al 2030, altri al 2040. Noi presto decideremo, ma direi che il 2040 è una data limite". Quella per l'addio alla vendita di auto diesel e benzina in Italia. Lo ha detto Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibile, in un'intervista a Tech Talk per Repubblica.

È la prima volta che si annuncia nel nostro Paese una data per sancire lo stop ai motori endotermici: la Gran Bretagna l'ha già fissata al 2030, la Commissione europea dovrebbe dare un orientamento nel prossimo luglio. Il  ministro è stato chiaro, si stanno valutando i dettagli ma tra vent'anni al massimo succederà. "Dobbiamo farlo", ha ribadito Giovannini, "La cosa interessante è che i costruttori hanno capito la strategia, sono dalla nostra parte e stanno accelerando enormemente verso la transizione all'elettrico".

Basta agli "incentivi dannosi per l'ambiente"

Il ministro ha parlato anche di incentivi alla rottamazione, facendo capire che il governo sta preparando un rifinziamento: "Dobbiamo rinnovare il parco circolante perché è molto vecchio e con molte auto in disuso". Poi ha aggiunto che occorre abbandonare quelli "’dannosi per l’ambiente”, ovvero i benefit concessi finora dal governo ad alcuni specifici settori, come quelli sul costo del gasolio per gli autotrasportatori. In proposito Giovannini ha detto che "abbiamo 16 miliardi di euro di incentivi a favore dell'ambiente e 20 miliardi classificati come dannosi per l'ambiente. Una delle grandi discussioni in corso è come riorientare questi 20 miliardi".

Ai cittadini europei piace lo stop nel 2030

In un recente sondaggio effettuato in 15 città europee e commissionato dal gruppo Transport & Environment (T&E) impegnato nella lotta ai cambiamenti climatici, il 63% dei 10.050 cittadini che hanno risposto si è detto a favore della vendita dal 2030 in Europa di sole auto a zero emissioni.

Nel sondaggio il 29% ha invece risposto negativamente alla fine della vendita dal 2030 di veicoli con motori endotermici mentre l’8% ha detto di non sapere. A Roma il 77% degli interpellati è stato per il sì al 2030, ben al di sopra del 51% di Berlino e di Anversa.

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