Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2021 09:15

Dacia Duster, identità vincente.

Edoardo Nastri ·

Quasi due milioni di clienti nel mondo dal lancio, per due generazioni dal 2010. La Dacia Duster è uno dei fenomeni del marchio romeno del gruppo Renault, merito di diversi punti di forza: dall’offerta della trazione integrale in un segmento in cui pochi possono contare su questa opzione, al prezzo contenuto. In Italia la Dacia Duster è la seconda vettura a GPL più venduta in assoluto (10.122 unità immatricolate nei primi cinque mesi dell’anno) e nona nella classifica dei suv compatti di maggior successo (10.487 nuove targhe da gennaio a maggio 2021).

Il restyling di metà carriera del modello, disponibile in Italia a partire dal mese di settembre, ha portato novità estetiche e tecniche. “Essenziale, robusta e sempre accessibile a tutti. Abbiamo deciso di mantenere questa ricetta vincente anche per la nuova versione per la quale siamo riusciti a ridurre le emissioni di CO2 fino a 5,8 grammi per ogni chilometro”, ci racconta Julien Ferry, responsabile del progetto Duster, durante un incontro telefonico con la stampa.

Piccoli ritocchi estetici

Il centro stile romeno è intervenuto sul design dell’auto apportando alcune migliorie estetiche non radicali. I proiettori sono ora dotati di una nuova firma luminosa a Led per le luci diurne, mentre la griglia frontale mostra inediti rilievi tridimensionali e cromati che donano volume all'anteriore. Nella fiancata le novità riguardano il design dei cerchi da 16 e 17 pollici, al posteriore gli interventi si sono invece concentrati sulla fanaleria, anch’essa a Led e con un disegno interno a forma di Y rovesciata. "Nuovo anche il design dello spoiler che migliora l’efficienza del veicolo”, precisa Ferry.

Modifiche mirate hanno riguardato anche la dotazione multimediale degli interni. I progettisti hanno sostituito il precedente display da 7 pollici con uno schermo in alta definizione da 8 pollici ed è possibile scegliere tra due sistemi infotainment: il “Media Display”, che offre la compatibilità con Android Auto ed Apple Car Play, e il “Media Nav” provvisto tra le funzioni del navigatore.

Il 20% dei clienti la vuole 4X4 

“Non abbiamo dimenticato la forte identità da 4x4 della Duster, scelta con la trazione integrale da circa il 20% dei nostri clienti”, dicono dalla Dacia. Gli sbalzi corti e verticali della vettura consentono un angolo di dosso di 21 gradi, un angolo di attacco di 30 gradi e uno di uscita di 33 gradi. La riduzione delle emissioni è stata possibile grazie a nuovi cuscinetti per le ruote e a nuove gomme con resistenza al rotolamento ridotta, fornite di serie per tutte le versioni del modello.

Gli interventi di aggiornamento hanno riguardato anche i motori. La vettura sarà disponibile con il benzina 1.0 TCe da 90 cavalli (2WD) abbinato al cambio manuale a sei marce, con il 1.5 benzina TCe da 150 cavalli (4x4 e con cambio automatico EDC a sei rapporti), oppure con il diesel 1.5 dCi da 115 cavalli a due o quattro ruote motrici. Presente anche il Gpl Eco-G da 100 cavalli, abbinato esclusivamente a cambio manuale e due ruote motrici.

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