Ultimo aggiornamento  20 settembre 2021 15:20

Porsche 911, il ritorno della GTS.

Paolo Odinzov ·

Porsche ha svelato la nuova versione GTS della 911. Un modello molto atteso nella serie 992 della sportiva di Zuffenhausen, la cui prima edizione risale al 2009 e che da sempre ha il compito di fare da ponte tra le Carrera S e le più "cattive" varianti Turbo e GT3.

La tedesca, disponibile dal prossimo autunno, rappresenta infatti per molti clienti quella “perfetta via di mezzo” tra una vettura per l’utilizzo di tutti i giorni e un bolide con il quale andarsi a divertire anche tra i cordoli e le chicane di una pista, levandosi magari il blazer e indossando il casco.

Coupé, Cabriolet e Targa

Disponibile nelle varianti di carrozzeria Coupé, Cabriolet e Targa, la nuova 911 GTS prevede nella linea il pacchetto Sport Design con paraurti e minigonne dedicati. Oltre a dotazioni specifiche come i gruppi ottici anteriori oscurati con fari a matrice di Led Porsche Dynamic Light System Plus, oppure alcuni dettagli di colore nero tra cui lo spoiler anteriore e i cerchi da 20 e 21 pollici con un solo dado di fissaggio centrale.

Finiture in microfibra Race-Tex

Anche l’abitacolo, caratterizzato da finiture in microfibra Race-Tex, presenta equipaggiamenti specifici. Di serie sono previsti sulla vettura il volante sportivo GT Sport e il pacchetto Sport Chrono associato alla app Porsche Track Precision. Come anche i sedili sportivi regolabili a 4 vie elettricamente con il logo GTS cucito nel poggiatesta. Mentre sui modelli a trasmissione manuale è prevista una leva accorciata per cambiate più rapide e precise. A bordo è poi presente il sistema d’infotainment più evoluto della Porsche, compatibile con le interfacce Android Auto wireless e Apple CarPlay, dal quale possono essere controllate la maggior parte delle funzioni tramite l’assistente vocale che si attiva pronunciando “Ehi, Porsche”.

Un 6 cilindri da 480 cavalli

Sotto il cofano, la tedesca nasconde un 6 cilindri turbo a benzina, da 480 cavalli e 570 newtonmetri (+20 rispetto alla precedente), associato alla trazione posteriore o integrale tramite un cambio PDK a doppia frizione e 8 rapporti o in opzione un manuale a 7 marce. Questo permette alla vettura prestazioni da primato, con uno scatto da 0 a 100 in appena 3,3 secondi, gestibili attraverso plus da racing comprendenti le sospensioni attive Porsche Active Suspension Management (PASM), di serie su Coupé e Cabriolet, e lo stesso impianto frenante della 911 Turbo con dischi autoventilanti davanti e dietro.

Se ancora non dovesse bastare la nuova 911 GTS può impiegare il pacchetto Lightweight Design, che elimina i sedili posteriori e sfrutta componenti in plastica e carbonio per ridurre la massa totale dell’auto di 25 chili, e aggiunge nella meccanica l’asse posteriore sterzante per una guida ancora più performante. Forse mettersi il casco non è sbagliato.

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