Ultimo aggiornamento  24 ottobre 2021 14:43

Mercedes Classe C, studia da ammiraglia.

Carlo Cimini ·

SCANSANO (GR) - “Le lettere C e S stanno agli estremi opposti dell'alfabeto. Ora nella nostra gamma si stanno invece avvicinando. Classe C è già la berlina più venduta di Mercedes-Benz, ma sicuramente, con i suoi elementi high-tech presi in prestito da Classe S, conquisterà ancora più clienti”, parola di Ola Källenius, ceo Daimler, a margine del lancio della nuova generazione della compatta della Stella.

Una storia che ha visto mettere nero su bianco il primo capitolo nel 1982 e che a oggi conta oltre 10,5 milioni di unità vendute nel mondo. Una Mercedes Classe C che è disponibile ora solo con motorizzazioni ibride e che riprende dalla cugina Classe S l'infotainment MBux di seconda generazione. Un connubio tecnologico che abbiamo avuto modo di apprezzare tra le suggestive strade della Maremma in Toscana.

Come va

Alla guida della versione elettrificata 220d 2.0 diesel da 200 cavalli di potenza più i 20 generati dall’alternatore-starter integrato ISG a 48 Volt (mild hybrid) abbiamo tenuto una media di 5,5 litri per 100 chilometri, in un percorso misto tra autostrada e strade provinciali. Il cambio automatico 9G-Tronic consente al guidatore di mantenere un’andatura costante e lineare, senza strappi. Le modalità di guida più sportive, invece, irrigidiscono l’assetto, e rendono più reattiva la risposta dell'acceleratore (lo 0-100 chilometri orari viene coperto in 7,3 secondi). Con una lunghezza di 4,75 metri, la berlina cresce di 6 centimetri dall'ultimo modello, mantenendo comunque la capacità minima del bagagliaio di 455 litri.

Un Classe C molto S

Dal punto di vista estetico, il look della Mercedes Classe C rivela un design minimale e pulito, con la caratteristica Stella al centro della calandra che domina la vista frontale, e i gruppi ottici full Led taglienti, ripresi anche nella zona posteriore.

Nell'abitacolo la Classe C prende in prestito elementi della nuova Classe S, a partire dalla plancia suddivisa in una parte superiore e una inferiore, dove spicca nell’area del guidatore uno schermo Lcd ad alta risoluzione, di serie, da 12,3 pollici, che sembra quasi sospeso, mentre sul tunnel centrale si posiziona un secondo display, stavolta touchscreen, leggermente orientato verso chi guida, da 11,9 pollici o 30,2 cm, sempre incluso nell’offerta in tutti gli allestimenti.

Da qui è possibile gestire il nuovo sistema operativo di seconda generazione MBux (Mercedes-Benz User Experience), ancora più digitale e intelligente e in cui non può mancare l'assistente vocale “Hey Mercedes”, capace di dialogare e di apprendere grazie all'attivazione di servizi online nell'App Mercedes me. Inoltre, con la funzione Smart Home, è possibile avere un filo diretto con casa: si può gestire la temperatura, l’illuminazione, gli elettrodomestici e tanto altro, tutto da remoto.

Realtà aumentata e sicurezza alla guida

Di serie sull’allestimento Premium Plus è disponibile anche la funzione video con realtà aumentata. Una telecamera rileva l'area davanti all'auto e le relative immagini vengono visualizzate sul display centrale. Inoltre il sistema provvede a integrare nell'immagine oggetti virtuali, informazioni e indicazioni, come ad esempio segnali stradali, indicazioni di svolta, suggerimenti cambio di corsia e numeri civici.

Rispetto alla precedente Classe C, è presente l'ultima generazione del pacchetto sistemi di assistenza (Adas), che permettono al guidatore di gestire eventuali pericoli al volante e lo aiutano a reagire a una collisione imminente in base alla situazione specifica. Tra le varie funzioni, si è in grado di mantenere automaticamente la distanza rispetto alle vetture che precedono e di reagire ai veicoli fermi a una velocità massima di 100 chilometri orari (finora il limite era di 60).

Inoltre la Classe C presenta di serie su Sport Plus, Premium Plus e Pro le Digital Light che ha già debuttato a bordo di Classe S, una tecnologia per i fari cheoffre funzioni come la proiezione di segni di demarcazione o di simboli sulla carreggiata. 

I prezzi

La versione 220d che abbiamo guidato, nell’allestimento Business, parte da 51mila euro. La top di gamma Classe C Premium Pro è invece è offerta a 64.380 euro. Disponibile anche un diesel mild hybrid più potente, il 300d, da 265 cavalli di potenza più i 20 dello starter integrato. A luglio poi arriverà la depotenziata 200d.

Presente a oggi un solo benzina, il 200 mild hybrid, da 224 cavalli di potenza complessivi, che sarà affiancato a settembre prossimo dal 300e plug-in hybrid con 100 chilometri di autonomia elettrica. Oltre nella variante berlina, è disponibile anche station wagon.

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