Ultimo aggiornamento  26 luglio 2021 04:22

Hyundai, Tucson e Santa Fe alla spina.

Edoardo Nastri ·

OGGIONO (Lecco) – Hyundai spinge sull’elettrificazione e presenta in rapida successione le due versioni ibride plug-in dei suv Tucson e Santa Fe, che condividono lo stesso schema propulsivo. All’anteriore troviamo sia il motore a benzina 1.6 T-GDi da 180 cavalli, sia quello elettrico da 66,9 chilowatt (91 cavalli), quest’ultimo alimentato da un pacco batterie da 13,8 chilowattora raffreddato a liquido.

Il cambio è automatico a 6 rapporti, mentre la potenza di sistema è di 265 cavalli, per 62 chilometri percorribili a zero emissioni (58 chilometri per la Santa Fe). Entrambe le vetture utilizzano uno schema di trazione integrale tradizionale con un differenziale meccanico centrale che porta la trasmissione anche alle ruote posteriori. Una scelta controcorrente rispetto alla quasi totalità delle ibride plug-in 4x4, come ad esempio quelle del gruppo Stellantis, che sfruttano il motore elettrico montato sull’asse posteriore per dare motricità alle ruote dietro.  

Puntiamo a un’offerta quanto più possibile completa per questi due modelli, ma allo stesso tempo abbiamo deciso di mantenere in gamma anche il diesel, dedicato in particolar modo ai clienti aziendali”, dice Stefano Zappettini, responsabile prodotto di Hyundai Italia.

Tucson, moderna e compatta

La versione plug-in della Hyundai Tucson mantiene lo schema stilistico delle altre motorizzazioni, eccezion fatta per l’aggiunta dello sportellino dedicato alla presa di corrente. I progettisti hanno scommesso sulla massima intuitività del sistema, senza esagerare con troppe impostazioni di dettaglio che sarebbero superflue. Premendo un pulsante sulla consolle centrale si attiva la modalità di guida in elettrico, oppure la funzione Hybrid dove è il sistema a decidere le varie interazioni tra il motore termico e quello a zero emissioni.

In entrambe le modalità la guida è rilassante e confortevole, anche se quando si preme a fondo sull’acceleratore i 265 cavalli procurano una buona spinta, facendo sembrare la vettura più leggera. La partenza avviene sempre in elettrico (anche con le batterie scariche), mentre è possibile scegliere tra due modalità di guida, che intervengono sull’elettronica del veicolo e sulla reattività di sistema: Eco, per i percorsi urbani o extraurbani quotidiani, Sport, quando si vuole chiedere un po’ di spunto in più. Gli sportivi possono inoltre scegliere la Tucson plug-in anche in versione N-Line, dotata di sospensioni regolabili.

Sicura e intuitiva

La Tucson plug-in ha ingombri tipici di una suv compatta (4,5 metri di lunghezza, 1,8 di larghezza, 1,6 di altezza con un bagagliaio di 585 litri), ma gli interni rivelano parecchio spazio per testa e gambe di tutti gli occupanti (2,68 metri di passo). Intuitivo e visibilmente convincente il layout della plancia composto da due display da 10,25 pollici per strumentazione e infotainment. Pochissimi i pulsanti, tante le superfici a sfioramento.

La visibilità è buona anche grazie a un sistema di telecamere che assiste nelle fasi di parcheggio (per la versione plug-in è possibile in alcune condizioni spostare la vettura da remoto) e a montanti non troppo spessi per grandi superfici vetrate. Completo il pacchetto con i vari sistemi di assistenza alla guida (livello 2). La Tucson in versione ibrida plug-in - disponibile negli allestimenti XLine, eXellence ed N Line - è già ordinabile in Italia al prezzo di 44.500 euro (incentivi esclusi).

Santa Fe, 7 posti e grandi carichi

La full size Santa Fe arriva per accontentare chi ha necessità di caricare molti bagagli o trasportare una famiglia numerosa. Offre sette posti, tutti comodi (le forme squadrate agevolano lo spazio per la testa anche per chi è seduto dietro), e un grande vano bagagli da 643 litri (nessun sacrificio per la versione ibrida plug-in rispetto a quelle con propulsore tradizionale).

A differenza della Tucson, l’abitacolo della Santa Fe è rimasto piuttosto tradizionale. Sulla consolle centrale troviamo molti pulsanti fisici per la gestione delle funzioni dell’auto, che rinviano a schermate trasmesse dal display centrale da 10,25 pollici. Tra questi c’è il cursore per la selezione delle modalità di guida in fuoristrada (Terrein Mode Selector), mentre la strumentazione è su un pannello digitale in alta risoluzione da 12,3 pollici riconfigurabile.

Viaggi in totale relax

Il powertrain ibrido porta a spasso la Hyundai Santa Fe senza problemi, nonostante la stazza di questo grande suv dalla vocazione prettamente turistica (4,8 metri di lunghezza, 1,9 di larghezza e 1,7 di altezza).

Sulla Santa Fe è facile percorrere moltissimi chilometri in autostrada in totale relax grazie a sedili grandi e comodi, e a sospensioni morbide che assorbono qualsiasi asperità del terreno, mentre nelle curve si fa sentire il peso aggiuntivo del pacco batterie e un po' di rollio. La Hyundai Santa Fe plug-in offre un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida e arriverà in Italia entro la fine di giugno a un prezzo d’attacco che si aggira attorno ai 60mila euro (incentivi esclusi).

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