Ultimo aggiornamento  26 luglio 2021 03:53

DS 4, premium per stile e contenuti.

Monica Secondino ·

La DS 4 è il quarto prodotto del giovane brand premium francese, nato nel 2015, ma è destinata a diventare l’étoile della Casa entro l’anno prossimo. Arriverà nei concessionari da ottobre e le prime consegne saranno quelle di chi ha ordinato online l’edizione limitata La Prèmiere.

Per l’Italia si tratta di 40 vetture acquistate da clienti che hanno versato una caparra di 1.500 euro, senza aver provato la macchina e neanche averla vista dal vivo. Del resto, è un’auto che cattura l’attenzione al primo sguardo. Poliedrica, a metà tra un C suv coupé e una berlina compatta, ridefinisce i confini delle diverse anime del segmento premium.

Un prodotto diverso

Come ha spiegato Eugenio Franzetti, nuovo Direttore Generale di DS Italia, nel corso della presentazione alla stampa, “Il brand deve fare prodotti diversi ed eccezionali rispetto ai competitor che sono già presenti in questo segmento da anni. Non è arroganza, ma solo la consapevolezza che dobbiamo fare meglio degli altri”. Con questi presupposti la DS4 è stata creata su tre pilastri: raffinatezza, tecnologia ed elettrificazione.

Tre le versioni disponibili: DS4, la più elegante; DS4 Cross per chi ama l’avventura e il look off-road e DS4 Performance Line, la più sportiva. Lunga 4,4 metri, larga 1,83 e alta 1,47, ha linee nette a partire dalla calandra e dalla firma luminosa con i proiettori sottili dotati del sistema DS Matrix Led Vision, composto da 150 Led. Le DS Wings collegano i fari alla griglia, da cui parte il lungo cofano che trasmette un messaggio molto dinamico.

Eleganza e pulizia delle linee

Le maniglie delle portiere sono cromate e a scomparsa e i cerchi possono arrivare fino a 20 pollici. Il montante C con una punta nera lucida intarsiata con l’emblema di DS Automobiles accompagna il posteriore, caratterizzato dal tetto molto spiovente. Il lunotto, particolarmente inclinato, è adornato da una serigrafia “Reflective Design” e le luci posteriori hanno una lavorazione a scaglie progressive incise al laser: dettagli che richiamano il lusso alla francese.

Eleganza che si ritrova anche all’interno dell’auto, dove si percepisce un cambio epocale rispetto ai modelli precedenti. La qualità dei materiali e l’artigianalità di alcuni dettagli, come i sedili e le cuciture, sono indizi della “pariginità” della DS4. La plancia è pulita e grande attenzione è prestata alla comodità di utilizzo. Ad esempio, i comandi degli alzacristalli sono integrati nelle portiere, in una posizione molto ergonomica, mentre le bocchette dell'aria sono "incassate" e nascoste dietro la pulsantiera centrale, per la massima pulizia di design.

Tecnologia e sicurezza

E’ su questo modello che Stellantis porta, prima di tutti gli altri marchi, il meglio della sua tecnologia. Ecco quindi che, di serie già nell’allestimento centrale Trocadero, c’è il DS Extended head-up display, una tecnologia immersiva che va verso la realtà aumentata. Attraverso un effetto ottico, il guidatore avrà la sensazione di visualizzare i dati a quattro metri di distanza dal parabrezza su una diagonale di 21 pollici.

Un’esperienza visiva che fa parte del nuovo sistema di infotainment DS Iris System, che riprende l’interfaccia di uno smartphone e ha un sistema a riconoscimento vocale e gestuale, con un assistente personale che interpreta i comandi ed esegue quanto richiesto. Fa il suo debutto sulla DS4 anche il DS Smart Touch, un piccolo touch screen da 7 pollici che si trova sul tunnel centrale, davanti all’e-toggle, che gestisce il cambio automatico. E’ uno schermo a sfioramento che interagisce con il sistema di infotainment e permette di attivare le funzionalità preferite.

Anche i sistemi di assistenza alla guida sono premium, con il DS Drive Assist per la guida semi-autonoma di livello 2 e il DS Active Scan Suspension. Quest’ultimo, grazie a una telecamera sul parabrezza, rileva e anticipa le irregolarità del fondo stradale e trasmette i dati a un elaboratore. In base alle informazioni ricevute, le sospensioni diventano più o meno rigide. C’è anche il DS Night Vision: una telecamera a infrarossi nella calandra rileva pedoni e animali fino a 200 metri, di notte e in condizioni di scarsa illuminazione e il conducente visualizza il pericolo sullo schermo digitale.

Anche ibrida plug-in

E veniamo al terzo elemento della DS4, l’elettrificazione. Se fino a maggio il 31% delle auto DS erano elettrificate, con questo modello si supererà il 40% entro l’anno prossimo. Già disponibile la versione ibrida plug-in DS 4 e-tense 225: un motore 4 cilindri da 180 cavalli abbinato ad uno elettrico da 110 cavalli, con il cambio automatico EAT8, per una potenza di sistema di 225 cavalli e 55 chilometri di autonomia a zero emissioni (ciclo WLTP).

Per quanto riguarda i motori tradizionali, l'auto è offerta anche con il benzina PureTech da 130 e 180 cavalli (prezzi da 30.250 euro), e con il diesel Blue HDi 130 (entrambe le alimentazioni sono disponibili solo con cambio automatico). Per quest'ultima il prezzo lancio sarà di 29.500 euro. Interessante anche l’offerta che prevede una rata da 199 euro al mese che permetterà, con lo stesso importo mensile, di scegliere tra le motorizzazioni termiche disponibili o la versione e-tense plug-in hybrid.

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