Ultimo aggiornamento  26 luglio 2021 03:04

Stellantis, 4 elettriche a Melfi.

Angelo Berchicci ·

Si aprono nuove prospettive per lo stabilimento ex Fiat-Chrysler e ora Stellantis di Melfi (PZ). A margine di una riunione al Mise tra governo, vertici dell’azienda e parti sociali, è stato confermato l’interesse del gruppo per il sito lucano (dove oggi vengono assemblate la Fiat 500X e le Jeep Renegade e Compass, comprese le loro versioni ibride), dichiarando che al suo interno verranno prodotte 4 elettriche di taglia media.

Il primo a ricevere nuovi modelli

Secondo quando affermato da Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, durante la riunione sono state date rassicurazioni sul futuro dello stabilimento di Melfi (che impiega oltre 7mila lavoratori), il quale sarà il primo impianto italiano a ricevere nuovi modelli dopo la presentazione dei piani industriali del gruppo, nel 2022.

“Da qui verranno lanciate 4 nuove vetture elettriche del segmento medio, una per ognuno dei grandi marchi che formano il gruppo" ha dichiarato Palombella al termine dell’incontro, in cui si è affrontato il tema della transizione energetica dell’azienda e del comparto automobilistico nazionale, con le prime discussioni sulla possibilità di realizzare in Italia una Gigafactory per la costruzione di accumulatori.

Riorganizzazione produttiva

Il segretario generale della Fim Cisl, Roberto Benaglia, ha aggiunto: "Stellantis ha confermato che Melfi può diventare una nuova sede del futuro del gruppo" e che ci sarà "un processo di riorganizzazione della produzione che andrà certamente discusso".

Secondo le prime ipotesi, l’impianto - che attualmente è basato su due linee produttive separate - potrebbe adottare un’unica superlinea, che continuerebbe a garantire una produzione tra le 370 e le 400mila vetture all’anno, senza quindi il bisogno di esuberi strutturali.

"E’ un primo positivo passo in cui sono venute indicazioni di una volontà di significativo investimento sulla realtà di Melfi. Rimaniamo in attesa di conoscere ulteriori aspetti di questa strategia" ha detto il ministro del Lavoro Andrea Orlando al termine dell'incontro.

Ancora poche informazioni

Secondo quanto aggiunto dalle fonti sindacali, i quattro modelli elettrici prodotti a Melfi dovrebbero debuttare sul mercato indicativamente dal 2024. Non è chiaro per ora quali saranno i brand interessati, ma le dichiarazioni dei sindacati portano a pensare che si tratti di Fiat, Jeep, Lancia e Alfa Romeo.

Dubbi anche sulle caratteristiche delle vetture: l’unica piattaforma attualmente disponibile nel gruppo Stellantis, compatibile con l’alimentazione elettrica e in grado di dare vita a vetture di taglia medio-piccola (fino al segmento C) è la CMP sviluppata da Psa, su cui nascono – tra le altre – le Peugeot 208 e 2008 e la Citroen C4.

Trattandosi di una piattaforma multienergia, consente di dare vita alle versioni a batteria dei modelli sulla stessa linea di quelle con motore endotermico. Secondo altre indiscrezioni, invece, potrebbe trattarsi di un'inedita piattaforma dedicata esclusivamente alle elettriche di taglia media. Potremmo saperne di più in occasione dello Stellantis electrification day, in programma il prossimo 8 luglio. In alternativa, bisognerà aspettare i piani aziendali, attesi per il prossimo anno.

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