Ultimo aggiornamento  21 ottobre 2021 14:48

Giorgetti: con Stellantis “clima positivo”.

Redazione ·

Si è svolto nel pomeriggio del 15 giugno a Roma, presso la sede del Mise, l’atteso incontro tra il Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, una delegazione di Stellantis e una dei sindacati di categoria. Alla riunione erano presenti inoltre il viceministro Gilberto Pichetto e il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando.

Secondo una nota divulgata dal Mise, l’incontro è avvenuto in un clima “positivo” e il ministro ha confermato che governo e parti sociali condividono la “sfida annunciata dal costruttore per raggiungere la leadership del mercato".

“Stellantis – si legge nel comunicato - ha confermato il ruolo chiave dell'Italia e il piano di investimenti di 5 miliardi di euro”. Una “vocazione territoriale” definita “positiva" da Giorgetti che ha salutato con soddisfazione particolare l’impegno dell'azienda italo-francese per la valorizzazione dell’impianto di Melfi.

Gigafactory da decidere

Quanto alla attesa decisione sulla costruzione in Italia di una gigafactory per alimentare con batterie di produzione nazionale la transizione elettrica di Stellantis, Giorgetti ha sottolineato che “nulla è stato ancora stabilito, neanche dove l’impianto verrà costruito”. Saranno necessarie ulteriori valutazioni in proposito.

Il ministro ha anche precisato che "ci sono anche altre sfide in questo momento e non manca la preoccupazione sul futuro dei restanti stabilimenti: il governo deve capire come gestire questa fase di transizione in cui alcune filiere saranno privilegiate e altre messe a rischio. È importante che ci siano garanzie sull'occupazione e che non ci siano brutte sorprese. Siamo in un momento delicatissimo, l'auspicio - è l'appello del Mise - è che il confronto prosegua in un clima positivo, trasparente e costruttivo".

4 elettriche a Melfi

Il tema della occupazione è ovviamente uno di quelli che stanno più a cuore ai sindacati. Dopo l’incontro, Rocco Palombella della Uilm ha detto: “E’ positivo che l’azienda non abbia dichiarato esuberi strutturali. Quelli congiunturali li abbiamo in ogni stabilimento, Melfi compreso. Non accetteremo, in ogni caso, nessun taglio occupazionale. Stellantis ha comunque annunciato che Melfi sarà il primo stabilimento a ricevere nuovi modelli in base al piano industriale 2022. Da qui verranno lanciate 4 nuove vetture elettriche del segmento medio, una per ognuno dei grandi marchi che formano il gruppo".

Il segretario generale della Fim Cisl Roberto Benaglia, ha commentato: "Che l'azienda preveda un aumento vertiginoso del numero dei modelli elettrificati è positivo". Secondo il sindacalista "Stellantis ha confermato che Melfi può diventare una nuova sede del futuro del gruppo" e che ci sarà "un processo di riorganizzazione per la superlinea che andrà certamente discusso".

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