Ultimo aggiornamento  20 settembre 2021 16:40

ERaid, attraversando l'Italia in elettrico.

Carlo Cimini ·

PIETRASANTA - Girare l'Italia, visitando alcuni dei suoi angoli più suggestivi e accoglienti senza emissioni inquinanti, rispettando lo splendido ambiente circostante. Un sogno che è diventato realtà grazie all'ERaid, la prima edizione del tour itinerante non competitivo in elettrico, partito da Monza l’11 giugno e arrivato a Pietrasanta (provincia di Lucca) lunedì 14.

Circa 1.000 chilometri in quattro giorni a bordo di una flotta composta da vetture 100% a batteria: Bmw iX3, Citroen eC4, DS Crossback E tense, Ford Mustang Mach-E, Hyundai Kona Electric, Jaguar I-PACE, Kia e-Niro, Opel Mokka-e, Peugeot e-208 e Volvo XC40 Recharge. Partner della manifestazione Enel X. Agli equipaggi è stata lasciata l’opportunità di decidere dove, come e quando ricorrere all’utilizzo della rete di ricarica tramite app e tessera dedicata.

Semaforo verde in pista

Il viaggio in elettrico prende il via con il semaforo verde presso l’Autodromo nazionale di Monza, in concomitanza con il MiMo, il Milano Monza Oper Air Motor Show. Dopo un giro di pista sullo storico circuito dove sfrecciano i bolidi della F1, le auto si sono dirette verso Parma. Grazie a Targa Telematics, azienda italiana del settore digitale, ogni vettura è stata dotata di un dispositivo che in grado di monitorare costantemente efficienza, consumo di energia, precisione nel passaggio ai checkpoint e tempi di ricarica.

Nella prima parte del tragitto, attraverso la pianura padana in direzione sud, abbiamo guidato per 200 chilometri una Citroen eC4 – 350 chilometri di autonomia per un pacco batteria da 50 chilowattora - con al via circa l’80% di potenza nelle batterie. Anche grazie alle strade pianeggianti, il checkpoint finale è stato raggiunto senza mai ricaricare, con una media consumo di 10,1 chilowattora per 100 chilometri che ha consentito di lasciare la vettura con poco meno del 50% di batteria residua. Dalle mappe risultava comunque - all'occorrenza - la possibilità di raggiungere una colonnina EVA+ Fast Recharge Plus, posta all’altezza dell’outlet di Fidenza. Niente shopping per noi.

Tributo a Dallara

Prima di entrare nel vivo della seconda tappa, il programma prevedeva l'opportunità di una visita alla sede della Dallara Academy a Varano de' Melegari, in provincia di Parma, dove prendono vita alcuni dei progetti automobilistici più innovativi della intera "Motor Valley". A fare gli onori di casa, l’ingegnere Gian Paolo Dallara in persona che ha mostrato i pezzi più pregiati esposti nel museo della Casa emiliana e ha tenuto a sottolineare come la mobilità sostenibile sia la strada giusta da percorrere: “Il futuro è elettrico, anche per le vetture da corsa”, le sue parole. E se lo dice un mago dell'automobilismo come lui c'è da credergli.

Le auto poi sono ripartite verso la Toscana, passando per le vette dell’Appennino con arrivo pomeridiano in Piazza Duomo a Pistoia. In questa parte dell'ERaid abbiamo guidato una Jaguar I-Pace che - a ricarica completa - garantisce un'autonomia di circa 470 chilometri. Nonostante questo il nostro equipaggio ha dovuto effettuare una sosta a Maranello dove, proprio di fronte al Museo Ferrari, si trova una colonnina EVA+ Fast Recharge Plus. Alle 14:30 circa la batteria segna il 22%: alle 16 si è raggiunto l’80%, necessario per proseguire il percorso senza ansia da ricarica.

Immersi nella bellezza

Il giorno successivo si cambia ancora vettura. Saliamo sulla nuova Volvo XC40 Recharge con batteria da 78 chilowattora e un’autonomia di oltre 400 chilometri che ci guida fino a Siena, passando per Arezzo e gli altri straordinari luoghi della Val D'Elsa. La batteria è al 35% e prima di raggiungere il primo checkpoint: conviene ricaricare: ci posizioniamo quindi presso una EVA+ Fast Recharge Plus di Pistoia alle 9 e in 40 minuti siamo già all’81%. Viaggiare a zero emissioni e attraversare entrare nel cuore delle città lo è ancora di più. Da Piazza Grande, fulcro del capoluogo dominato dalla fortezza Medicea, fino a Piazza del Campo dove da tempi remoti si incontra la passione delle contrade di Siena durante il Palio, le vetture elettriche sono state protagoniste nei borghi più belli della Toscana.

Ultima tappa

L’ultima tappa puntiamo in direzione della costa, verso Pisa. Saliamo a bordo della Hyundai Kona Electric con batteria da 64 chilowattora e autonomia di 480 chilometri. A Siena il quadro strumenti segna 59% di carica residua. Una sosta è consigliata e la scelta cade su Poggibonsi dove si trova un’altra EVA+ Fast Recharge Plus che in circa 30 minuti ci riporta a un rassicurante 80%.

Piazza dei Miracoli e Pisa distano poche decine di chilometri, ma prima è doveroso un omaggio alle meravigliose e intatte mura di Lucca, oltre 4 chilometri e mezzo di bastioni che danno ancora oggi la sensazione di essere inespugnabili. Avvicinandoci alla meta, in lontananza si inizia a intravedere la medievale Torre Pendente, uno dei simboli del nostro Paese, un luogo conosciuto e amato in ogni angolo del mondo, nei pressi del quale gli equipaggi parcheggiano le loro vetture. L’ultimo tratto della quarta tappa prevedere l’arrivo a Pietrasanta, città d’arte versiliese che abbraccia e accoglie ERaid in questo viaggio meraviglioso tutto rigorosamente in elettrico.

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