Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2021 12:01

Ferrari, l'eccellenza in passerella e in cucina.

Anastasia Borra ·

Ferrari espande il marketing andando oltre il tradizionale concetto di auto, che sia una fuoriserie o un bolide da pista. Il marchio di Maranello tenta di raggiungere nuovi clienti, diversificando le proprie proposte, andando oltre agli appassionati di auto di lusso e Formula Uno, già affezionati al logo con il cavallino rampante.Per fare questo entra in due nuovi settori, la moda e la cucina stellata.

Prêt-à-porter e Nouvelle Cuisine

La linea di abbigliamento é disegnata da Rocco Iannone, ex stilista di Armani e oggi direttore creativo di Ferrari. La collezione, che comprende linee donna, uomo e bambino, conterà capi d’abbigliamento prêt-à-porter con tessuti di alta qualità ma anche look più sportivi. Verrà distribuita in tutti gli store internazionali del marchio di Maranello e tramite la piattaforma di e-commerce online. La presentazione è avvenuta con una sfilata che si è svolta dentro la fabbrica modenese, con i modelli che hanno effettuato la passerella proprio dove solitamente nascono i bolidi del Cavallino, alla presenza tra gli altri di John Elkann. In linea con la fama del marchio i prezzi che vanno dai 120 euro di una t-shirt a 3mila euro per un cappotto. Presto, è stato confermato, apriranno in alcune località delle boutique dedicate: tra le città prescelte Maranello stessa, Roma e Milano e, negli Usa, Miami e Los Angeles.

Si affianca a questa iniziativa, la riapertura - prevista ufficialmente per il 15 giugno - de "Il Cavallino", il ristorante di Maranello nato nel 1950, luogo prediletto dove Enzo Ferrari portava gli ospiti (anche vip) a pranzo o dove amava seguire i Gran Premi, nella sala a lui riservata. Oggi l’attività riapre i battenti dopo un restyling in chiave moderna (affidato all'archistar franco-iraniano India Mahdavi) tutto a tema “rosso Ferrari” e con lo chef stellato Massimo Bottura a capo della cucina.

Il filo che unisce le due diverse iniziative è l’intento di valorizzare il made in Italy sotto la guida del brand Ferrari. L’idea era già stata annunciata nel 2019 dall’allora amministratore delegato del cavallino rampante, Louis Camilleri, prima che pandemia rallentasse il progetto. La nomina a ceo di Benedetto Vigna ha rilanciato l’idea che ha ora trovato la sua realizzazione.

Moda e cucina nel lusso automobilistico

La nuova iniziativa di Ferrari non è certamente la prima nel mondo dei motori. Già precedentemente Lamborghini e Bentley hanno strizzato l’occhio a moda e abbigliamento, così come anche Harley-Davidson che ha storicamente affiancato alle sue moto una linea di prodotti "rock".

Nell’ambito culinario, Ferrari è la prima casa di auto di lusso con un ristorante, ma segue le orme delle numerose maisons di moda che puntano all’espansione nel mondo della cucina, fra cui anche Gucci che ha coinvolto sempre Massimo Bottura nell’apertura di due locali, uno a Firenze e uno a Beverly Hills

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