Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2021 22:47

Share Now: più colonnine per l'Italia.

Marina Fanara ·

Ammontano a 200 milioni i chilometri percorsi negli ultimi dieci anni in tutta Europa dalle auto elettriche di Share Now, il noleggio condiviso di BMW-Daimler. Un record che però riguarda solo le città nelle quali è attivo il servizio di car sharing a batteria, ovvero Stoccarda, Amsterdam, Madrid, Parigi e parzialmente Amburgo, Monaco, Copenaghen e Budapest dove complessivamente i veicoli Share Now a zero emissioni ammontano a 2.900 unità.

Il nostro Paese è in ritardo

L'Italia è esclusa, perché a detta dei responsabili dell'azienda, non esistono ancora le condizioni per operare in modalità  elettrica. "Nel nostro Paese", sottolinea Luigi Licchelli, Business development lead Italy di Share Now, "c'è ancora una grave carenza infrastrutturale sia in termini quantitativi (scarsa capillarità) che qualitativi (mancanza di colonnine a ricarica veloce)".

Tanto per fare un esempio, spiega il manager, una città come Amsterdam, "simile per dimensioni e importanza a Milano, mette a disposizione una rete di 4mila colonnine pubbliche grazie a cui possiamo offrire una flotta 100% a zero emissioni. Potersi appoggiare ad un network pubblico adeguato è, per noi, un prerequisito fondamentale per fornire un servizio di car sharing elettrico di successo ed economicamente sostenibile".

Servono aiuti pubblici all'elettrico

Per questo Share Now chiede al governo di intervenire su più fronti: aumento dell'infrastruttura di ricarica, in particolare di colonnine veloci, estensione degli incentivi per l'acquisto o il noleggio a lungo termine di auto elettriche anche alle società di car sharing e non solo ai privati e un piano di agevolazioni sul prezzo di acquisto dell'energia per la ricarica dei mezzi condivisi.

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