Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2021 06:44

Bugatti Chiron Super Sport, esagerata.

Angelo Berchicci ·

Si chiama Super Sport la nuova versione speciale della hypercar Bugatti Chiron. A differenza della precedente Pur Sport, che metteva l’accento sulla dinamica di guida, la variante Super Sport punta tutto su un concetto molto semplice: raggiungere la velocità massima più elevata, e farlo nel minor tempo possibile.

Ancora più potente

L’ultima realizzazione della Casa di Molsheim è potenza allo stato puro. Tutto è finalizzato a permettere alla Chiron Super Sport di allungare con facilità ben oltre i 400 chilometri orari, a partire dal propulsore. L’unità, il noto 8 litri W16 quadriturbo, è stata rivista per arrivare a erogare 1.600 cavalli (100 in più della Chiron normale), ma soprattutto per ampliare il range di giri in cui è disponibile la mostruosa coppia di 1.600 newtonmetri.

L’erogazione promessa è quasi da auto elettrica: il picco di coppia viene raggiunto già a 2000 giri e viene mantenuto costante fino a 7000 giri, mentre sulla Chiron standard inizia a diminuire dopo i 6000 giri. Il regime massimo di rotazione è stato quindi alzato di 300 giri (ora è di 7100 giri), il che, unito a una rapportatura specifica del cambio doppia frizione a sette rapporti, permette di accelerare da 0 a 200 chilometri orari in 5.8 secondi, da 0 a 300 in 12.1 secondi, mentre per lo 0-400 viene dichiarato un tempo inferiore del 7% rispetto alla Chiron normale. La velocità massima, sempre autolimitata, passa da 420 a 440 chilometri orari.

Massimo controllo

Per permettere alla Chiron Super Sport di rimanere stabile e facilmente controllabile (addirittura la Casa parla di “confortevole”) a velocità superiori ai 400 chilometri orari, è stata profondamente modificata l’aerodinamica della vettura. Il frontale è stato rivisto per minimizzare la resistenza all’avanzamento, e contemporaneamente si è cercato di aumentare la deportanza alle alte velocità realizzando una parte posteriore più lunga di 25 centimetri (una soluzione che il costruttore chiama “long tail”).

Per fini aerodinamici sono state ottimizzate anche la forma e le dimensioni dell’estrattore posteriore, che ora ingloba le due coppie di scarichi posizionati verticalmente. La Casa del gruppo Volkswagen ha rivisto la taratura dello sterzo per renderlo più gestibile alle alte velocità, e ha irrigidito gli ammortizzatori. E’ stato inoltre velocizzato il funzionamento del software di gestione del telaio a controllo elettronico, che regola le impostazioni della vettura in tempo costante.

Prezzo stellare

L’impronta a terra è affidata ai Michelin Pilot Sport Cup 2 (gli unici pneumatici in grado di arrivare fino a 500 chilometri orari), che sulla Super Sport sono stati appositamente modificati per favorire la sicurezza e diminuire la resistenza al rotolamento, mentre nel caso della Pur Sport ponevano l’accento sul grip in curva. Le consegne della Bugatti Chiron Super Sport partiranno dal 2022, ad un prezzo di 3,2 milioni di euro.

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