Ultimo aggiornamento  29 settembre 2021 00:44

Rally Italia Sardegna 2021, attesa mondiale.

Redazione ·

È tutto pronto per l'edizione 2021 del Rally Italia Sardegna, in programma dal 3 al 6 giugno. La tappa italiana del Fia World Rally Championship, organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, valido come quinta prova iridata, conta 58 iscritti ai quali si aggregheranno i 44 partecipanti attesi per il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra e del Campionato Italiano Rally Junior.

I dettagli

102 le vetture attese al via per l’evento tornato a Olbia, che partirà giovedì 3 giugno da Alghero e si concluderà domenica 6 giugno sempre nella località gallurese. In totale 25 nazionalità rappresentate per un appuntamento sportivo trasmesso in diretta che raggiungerà oltre 55 milioni di spettatori attraverso la piattaforma Wrc+ e in chiaro su Rai Sport in virtù dell’accordo con ACI.

Diverse le prove speciali inedite, come la conclusiva Power Stage “Aglientu - Santa Teresa”. Assieme a passaggi classici, seppur rivisitati, delle ultime edizioni: tra cui la “Monte Lerno” e “Coiluna-Loelle”. In totale saranno 303,10 chilometri su 20 prove speciali immerse in 1.299,02 chilometri di percorso complessivo nei tre giorni di gara. Le sfide per i campionati nazionali, invece, si svolgeranno unicamente nella 1a Tappa, durante la giornata di venerdì 4 giugno.

"Una visibilità senza pari"

"Grazie alla Regione Sardegna, all’Assessorato Regionale al Turismo, che continua a sostenere questa strategica iniziativa del Rally d’Italia, grazie al Sindaco Nizzi che ha tenuto molto al fatto che tornassimo nella Gallura e grazie al grande lavoro del Presidente AC Sassari Giulio Pes, che da sempre prova di lavoro concreto e grazie allo staff di ACI Sport. Ci vedremo giovedì, avremo con noi il Presidente della FIA Jean Todt, una presenza che darà ulteriore lustro alla nostra manifestazione nazionale”, ha detto durante la presentazione dell'evento Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'Automobile Club d’Italia.

È intervenuto anche Settimo Nizzi, sindaco di Olbia: “Questa non è una manifestazione sportiva che interessa la sola città di Olbia, ma evento che rappresenta l’intera Sardegna. In qualunque luogo sia il quartier generale, la gara è dell’Isola. Lo dico da olbiese perché ci credo fortemente. Siamo grati ad Antonio Turitto ed a tutti i collaboratori per quanto fatto in questo periodo. Continueremo a sostenere la gara come abbiamo fatto. Ringrazio a nome della città e dell’intero territorio per aver creduto nella manifestazione. Abbiamo un concreto dialogo con la nostra Amministrazione Regionale".

Giovanni Chessa, Assessore Turismo Regione Sardegna, ha aggiunto: “Il mio ringraziamento è per tutti, per ciò che insieme si sta facendo per la Sardegna ed il territorio sardo. Grazie ai colleghi Amministratori della Gallura per il costruttivo dialogo. Siamo riusciti a mettere d’accordo ogni realtà, per questo sono grato ai Sindaci di Alghero e di Olbia. Avremo una visibilità senza pari, poiché la gara porterà la Sardegna nel mondo". 

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