Ultimo aggiornamento  23 settembre 2021 07:09

ACI, tra auto e giovani continua la crisi.

Redazione ·

Solo un “under 25” su 8 (12,2%) possiede un’auto. Nel 2011, il rapporto era 1 a 5 (20,8%). È uno dei dati pubblicati dal rapporto “Autoritratto 2020”, pubblicazione statistica dell’Automobile Club d'Italia, che fotografa il parco veicolare di regioni, province e comuni al 31 dicembre 2020.

I dati

La crisi tra auto e giovani prosegue. In 10 anni, infatti, il calo è stato del 41,3%. Tra le cause della crescente disaffezione verso la vettura di proprietà ci sono i costi di gestione (260 euro in media nel 2020), ma anche il diffondersi di nuove forme di mobilità (minicar o auto, bici e monopattini in sharing).

In netta controtendenza, le fasce “over 50” della popolazione. Tra 2011 e 2020, infatti, i proprietari di auto tra i 51-60 anni sono passati dal 93,98% al 101,13% (+7,6%), in quella 61-70, dal 77,28 al 92,92% (+20,2%), mentre gli “over 70” sono cresciuti del 38,3%, volando dal 46,03% del 2011 al 63,67% dello scorso anno. 

Parco auto ancora da svecchiare

Il parco circolante italiano continua a essere troppo vecchio. 3 milioni e 800 mila auto – il 9,6% del totale – sono state immatricolate prima del 1993. Per la maggior parte si tratta di Euro 0 che contano, ormai, almeno 28 anni di età. Campania (18,1%), Calabria (15,7%) e Sicilia (14,1%), le regioni più “anziane”. Trentino Alto Adige (2,9%), Valle D’Aosta (3,1%) e Veneto (6%) le più “giovani”.

Poche auto ecologiche in circolazione

Ancora troppo poche le auto ecologiche che, complessivamente, rappresentano il 10,7% del parco, contro il 9,8% del 2019: Gpl (2.678.656 unità) il 6,7%, metano (978.832) il 2,5%, ibride (542.728) il 1,4%, elettriche (53.579) lo 0,1%.

In valori percentuali, rispetto al totale del circolante, Marche ed Emilia Romagna risultano le regioni più “verdi” (rispettivamente, 21,3% e 20,4%), seguite da Umbria (15,6%) e Veneto (13,3%). Le Regioni meno “ecologiche” sono, invece, Valle D’Aosta (3,14%) e Sardegna (3,15%). In valori assoluti, invece, è l’Emilia Romagna la regione con il più alto numero di auto ecologiche (quasi 600mila). Seguono Lombardia (576mila) e Campania (447mila). In coda, Valle D’Aosta (7mila) e Molise (20mila).

Elettriche: +67% nel 2020

Decisamente rilevante, almeno in termini percentuali (in valori assoluti, rappresentano solo lo 0,1% del parco), l’aumento delle auto ad alimentazione elettrica (elettriche, ibrido benzina, ibrido gasolio): in media, a livello nazionale, l’incremento tra 2019 e 2020 è stato di quasi il 67%, con picchi del 170% in Valle D’Aosta (dove risultano iscritte molte auto uso noleggio) e del 139% in Basilicata.

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