Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2021 09:14

DS 9, l'ammiraglia dei due mondi.

Edoardo Nastri ·

BALOCCO (Vercelli) – Il terzo modello della gamma DS (dopo il crossover DS 3 Crossback e il suv DS 7 Crossback) è un’ammiraglia che guarda alla Cina, un mercato in cui al momento il marchio francese di Stellantis soffre. Per la DS 9 il costruttore ha scelto infatti un’architettura da berlina a tutto passo, probabilmente non il segmento ideale per fare i volumi in Europa, ma ancora popolare nella Repubblica asiatica e che, secondo quanto dichiarato dagli uomini DS, aumenterà la percezione premium del brand.

La DS 9 è stata costruita sulla versione allungata della piattaforma EMP2 progettata da Psa prima della fusione con Fiat Chrysler. Una scelta che ha permesso agli ingegneri di sviluppare un passo decisamente lungo (2,9 metri) a tutto vantaggio di chi siede dietro, un dato che è più di un dettaglio quando si parla di ammiraglie. Il modello, in vendita in Europa e Cina, viene prodotto nello stabilimento del gruppo a Shenzhen.

Design marcato, interni di qualità 

Lunga 4,9 metri, larga 1,8 e alta 1,46 (510 litri nel bagagliaio), al primo sguardo la DS 9 camuffa le sue misure non proprio contenute con un design marcato da diverse cromature ed elementi di dettaglio sparsi lungo la carrozzeria. Il frontale è dominato dalla tipica griglia esagonale che ritroviamo sugli altri modelli del costruttore francese, mentre la fiancata è definita da una linea dritta quasi parallela a quella di cintura e che arriva fino al posteriore.

La DS 9 riesce a snellire le forme classiche da berlina a tre volumi grazie alla linea del tetto che scende velocemente sul retro dove troviamo i fanali a sviluppo orizzontale con grafica a Led ad effetto 3D, alla base dei quali c'è una cromatura che si estende fino al fianco.

Gli interni sono comodi e decisamente spaziosi: si è circondati da pelle e alcantara, per una sensazione generale di qualità. Le plastiche dell’abitacolo sono morbide al tatto e non risultano ruvide, così come sono gradevoli tutti i suoni di tasti ed elementi di controllo. Dal grande display al centro della plancia da 12 pollici si gestisce l’infotainment, veloce e intuitivo, mentre lo schermo per la strumentazione da 12,3 pollici è completamente riconfigurabile. Immancabile per un’ammiraglia classica e particolarmente amato dal pubblico cinese, l’orologio analogico posizionato in alto al centro della plancia.  

Silenzio e comfort 

Abbiamo guidato la DS 9 in un percorso misto di circa 120 chilometri tra Balocco e il Lago d’Orta nella versione ibrida plug-in da 225 cavalli di potenza a trazione anteriore. Il sistema abbina un propulsore 1.6 turbo benzina da 180 cavalli a un motore elettrico da 80 chilowatt, quest’ultimo alimentato da un pacco batterie da 11,9 chilowattora che permette all’ammiraglia di percorrere in elettrico circa 45 chilometri. L’unità propulsiva, che lavora insieme al cambio automatico EAT8, è decisamente fluida e porta bene a spasso la DS 9, fornendo tutta la potenza che serve grazie ai 300 newtonmetri di coppia.

Nel misto e in autostrada la vettura esprime il meglio di sé. Particolarmente degna di nota è la grande silenziosità di marcia in tutte le situazioni, favorita da vetri spessi e da un’ottima insonorizzazione dell'abitacolo. Si viaggia seduti in poltrona (per alcune versioni è disponibile anche il massaggio e il sistema di climatizzazione dei sedili) assecondando la vocazione turistica del modello, ma quando si preme l'acceleratore la potenza non manca: tuttavia all'aumentare del ritmo crescono rollio e beccheggio. Completo il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida, ben tarati e facili da utilizzare, mai bruschi nell’intervento, mentre la telecamera montata nella parte alta del parabrezza scansiona la strada e adatta l’assetto di ogni singola ruota per il massimo confort.

La DS 9 in Italia è ordinabile esclusivamente in versione ibrida plug-in da 225 o 306 cavalli (E-Tense), quest’ultima a trazione integrale ed entrambe con accumulatori da 11,9 chilowattora. Verso la fine dell’anno arriverà anche un powertrain ibrido ricaricabile da 250 cavalli e con pacco batterie maggiorato. Due gli allestimenti disponibili: Performance Line + e Rivoli +. Prezzi di partenza 56.200 euro, mentre il canone per noleggio ai privati parte da 500 euro al mese (36 mesi) a fronte di un anticipo di circa 5mila euro. 

Tag

Ammiraglia  · DS  · Ds 9  · DS 9 E-Tense  · Stellantis  · 

Ti potrebbe interessare

· di Monica Secondino

A metà tra un suv-coupé e una berlina compatta, la crossover francese arriverà a ottobre, anche in versione ibrida plug-in. Prezzi da 29.500 euro