Ultimo aggiornamento  17 settembre 2021 12:51

Cesena a tutta carica.

Marina Fanara ·

"Crediamo fermamente nella mobilità elettrica e vogliamo essere una delle prime città attrezzate per supportare questa modalità a cominciare da una rete di ricarica efficiente e capillare sul territorio". Francesca Lucchi, assessore alla Mobilità di Cesena ci spiega così il piano che il Comune intende realizzare per favorire la diffusione di auto a batteria.

Colonnine in ogni quartiere 

Le linee guida per la selezione degli operatori che si occuperanno della fornitura e la gestione delle nuove colonnine sono già  state definite e a breve l'Amministrazione pubblicherà il bando di gara. Il programma prevede 38 postazioni, già identificate dal Comune, per un totale di 70 colonnine ognuna dotata di due prese in modo da disporre in tutto di 140 punti di ricarica entro i prossimi due anni.

"Abbiamo scelto di iniziare con un numero consistente di infrastrutture perché crediamo che la certezza di poter contare su una rete di rifornimento capillare e facilmente accessibile sia uno dei fattori determinanti per la diffusione dei veicoli elettrici o elettrificati", sottolinea l'assessore, "per lo stesso motivo abbiamo scelto di non trascurare nessuna porzione della città: le nuove stazioni di ricarica verranno installate sia nei punti più attrattivi del territorio, in prossimità dei servizi e dove c'è un'alta rotazione di auto parcheggiate nell'arco della giornata, sia nelle frazioni e quartieri periferici".

Entro il 2030, 15% di auto a batteria

"Il programma risponde a un preciso obiettivo stabilito nel nostro piano di mobilità sostenibile", aggiunge Francesca Lucchi, "che prevede entro il 2030 un parco circolante in città composto almeno per il 15% da auto elettriche o ibride. È un impegno che abbiamo preso e intendiamo perseguire per abbattere Co2 e polveri sottili derivanti dal trasporto di persone, creare una cultura della mobilità sempre più green ed ecosostenibile e rendere Cesena più smart e dotata di un piano integrato di infrastrutture pubbliche di ricarica al servizio della collettività".

"Per questo", conclude l'assessore, "il nostro sarà un bando di gara aperto in modo da potersi adattare a un mercato che per quanto riguardo i motori elettrici sarà in progressiva espansione nei prossimi anni sempre che sia supportato da una rete di rifornimento adeguata e da servizi in grado di attrarre investimenti nel settore".

Il Comune infine sottolinea che gli operatori interessati saranno selezionati in base a una serie di requisiti tra cui compatibilità con le marche automobilistiche presenti sul mercato, tipologia di potenza e velocità di ricarica, utilizzo di energia da fonti rinnovabili, esperienza maturata nella gestione servizi e roaming nei pagamenti per un utilizzo delle colonnine non esclusivo.

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