Ultimo aggiornamento  29 settembre 2021 01:20

General Motors torna sulla Luna.

Valerio Antonini ·

General Motors sta sviluppando - in collaborazione con l’azienda ingegneristica spaziale Lockheed Martin - una nuova generazione di rover in grado di condurre gli astronauti nell’esplorazione di zone mai scoperte della Luna, nell'ambito del progetto Nasa ribattezzato Artemis. Uno degli obiettivi delle prossime spedizioni potrebbe essere quello di confermare la presenza - in particolare in prossimità del polo sud lunare - di acqua, sotto diverse forme. 

L'esperienza delle autonome   

Il costruttore di Detroit utilizzerà per questo scopo molta della tecnologia studiata già per la mobilità sulla Terra - in particolare le piattaforme di automazione delle automobili senza conducente (sviluppate con la start up Cruise di proprietà del marchio Usa) - per affinare le capacità operative dei mezzi lunari e fornirà le batterie necessarie per alimentarne le funzionalità più basilari e aumentare le distanze percorribili. I nuovi rover dovrebbero superare di gran lunga la massima autonomia di circa 7,5 chilometri dei veicoli attuali.  

Il resto sarà nelle mani della Lockheed Martin che vanta oltre mezzo secolo di esperienza nella realizzazione di navicelle spaziali robotizzate come la sonda Orion, usata dalla Nasa proprio per le esplorazioni preliminari a una futura colonizzazione della Luna.    

La prima volta  

General Motors ha prodotto e testato sistemi di orientamento e navigazione per l’intera storia del programma Apollo, partecipando attivamente al primo allunaggio dell’uomo del 1969 e ha contribuito a realizzare il veicolo Lunar Roving per le ultime missioni Apollo 15 (del 1971), 16 e 17.

Anche altri costruttori di auto si sono cimentati negli ultimi anni nello studio di veicoli adatti a viaggi su mondi diversi dal nostro: è il caso di Audi col suo Rover Lunar Quattro e di Toyota, che sta lavorando a mezzi autonomi insieme alla Jaxa, l'ente spaziale del Giappone. E poi, in una classe a parte, c'è Elon Musk e il suo sogno di rendere l'umanità una razza "interstellare". Il tutto partendo dalle quattro ruote. 

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