Ultimo aggiornamento  02 dicembre 2021 23:21

Europa, la sfida del premium.

Edoardo Nastri ·

L’Europa è la terra delle auto premium. Nel primo quadrimestre del 2021, a fronte di 3,4 milioni di unità totali immatricolate nel "vecchio continente", ben 910mila sono state vetture premium (marchi considerati: Audi, Bmw, Mercedes-Benz, DS, Alfa Romeo, Lexus, Volvo, Jaguar e Land Rover). Un segmento dove la triade tedesca esercita un'indiscussa egemonia, basti pensare che di tutte le nuove auto premium immatricolate nei primi quattro mesi del 2021 ben 693mila unità appartengono a Audi, Bmw e Mercedes: complessivamente oltre il 76% di share.

Negli scorsi anni, in molti hanno provato a strappare quote di mercato alle tedesche ma ben pochi ci sono riusciti. L'ultima Casa in ordine di tempo che mira ad affermarsi in un mercato tanto selettivo quanto redditizio come il segmento premium europeo è Genesis, marchio appartenente al gruppo Hyundai, già presente in Asia e Nord America. Una strada che si preannuncia in salita.

Un segmento molto competitivo

Tolte le tedesche, in Europa gli altri marchi si spartiscono quel poco che rimane. Volvo è il brand che tra questi realizza i risultati migliori: nel primo quadrimestre ha registrato 112.770 unità. Seguono Land Rover (50.392 unità), Lexus (15.626) e Jaguar (15.043), che visti gli scarsi risultati ha deciso di virare verso il lusso, annunciando la sua conversione in marchio 100% elettrico entro il 2030. Infine, i due brand premium del gruppo Stellantis (escludendo per ora Lancia) hanno volumi di vendita decisamente bassi: DS si è fermata a 13.185 esemplari, Alfa Romeo a 8.452 unità nel primo quadrimestre del 2021.

Numeri tutt'altro che soddisfacenti, soprattutto alla luce dei cospicui investimenti che sono necessari per costruire un'immagine premium, e che in passato hanno portato alcuni marchi come Infiniti a lasciare l’Europa. Le difficili prospettive, tuttavia, non sembrano scoraggiare i sud coreani di Genesis, i quali continuano a dirsi fiduciosi. “L’Europa è la patria spirituale del mercato delle auto premium. Sono certo che i nostri modelli saranno una piacevole sorpresa per tutti gli europei. Dobbiamo lavorare sodo per conquistarci un buon posto”, dice Dominique Boesch, direttore generale di Genesis in Europa e già capo delle vendite Audi.

Modelli, motori e allestimenti per tutti

Per fare breccia nel cuore dei clienti continentali Genesis ha deciso di lanciare oltre a suv (GV70 e GV80) e berline (G70, e G80) anche una station wagon compatta (con carrozzeria shooting brake), un formato che un tempo rappresentava la tipica auto premium per famiglie ma che oggi risente dell'exploit delle vetture a ruote alte. Audi, Bmw, Mercedes-Benz, Jaguar e Volvo continuano ad offrirle, alcuni addirittura con più di un modello, mentre gli altri marchi premium in Europa ci hanno rinunciato.

L’offerta dei modelli non è, infatti, da sottovalutare: il successo della triade premium tedesca deriva non solo dall'immagine consolidatasi nel tempo, ma anche dalla diversificazione dei prodotti, dalla creazione di nicchie come i suv-coupé, dalla varietà di carrozzerie, motori, soluzioni elettrificate, allestimenti e versioni che affollano i listini. L'offensiva della Casa coreana nel "vecchio continente" si baserà, per ora, su cinque modelli, di cui solo due a ruote alte (le altre vetture della Casa per prezzi, dimensioni e gusti si rivolgono più a Stati Uniti e Cina). Basterà per affermarsi in Europa? 

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