Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2022 18:44

Tre sportive per i puristi della guida.

Edoardo Nastri ·

Parola d’ordine: piacere di guida. Sempre più rare sul mercato, le sportive tutta sostanza rimangono le preferite degli appassionati. Leggerezza, ottima distribuzione dei pesi e un’estetica che comunica la missione di queste vetture: far divertire chi si mette al volante. Mazda MX-5, Toyota GR86 e Lotus Elise, tre sportive tutte da guidare.

Mazda MX-5

La Mazda MX-5 è la spider più venduta al mondo e anche nel 2020 si è confermata la sportiva di maggior successo in Europa, con 4.727 nuovi esemplari immatricolati. Proposta in due varianti di carrozzeria, spider o targa (Rf), la giapponese offre da sempre (è stata prodotta in quattro generazioni dal 1989) lo schema con motore anteriore e trazione posteriore, per una perfetta distribuzione dei pesi "50 e 50".

Per la sua spider, la scelta di Mazda è sempre stata quella di non esagerare con l’esuberanza dei motori, ma per compensare la cavalleria tutto sommato modesta viene in aiuto il peso contenuto del modello, che è di circa 1.000 chilogrammi a vuoto. In Italia la sportiva è disponibile con un 1.5 a benzina Skyactiv-G quattro cilindri da 132 cavalli, abbinato al cambio manuale a sei marce. La versione più potente monta un 2.0 a benzina da 184 cavalli. Prezzi 33.500 euro.

Toyota GR86

La Toyota GR86, come il modello che va a sostituire (chiamato GT86), promette di essere una coupé capace di far divertire con costi di acquisto e gestione contenuti. Recentemente presentata, la nuova generazione della vettura è stata rivista nei contenuti tecnologici, stilistici e tecnici, ma la formula di base da coupé 2+2 con motore anteriore e trazione posteriore è rimasta invariata. Sotto al cofano ora pulsa un 2.4 boxer a benzina da 230 cavalli, abbinato a un pacchetto il cambio manuale a sei rapporti e al differenziale a slittamento limitato (a richiesta).

La Toyota GR86 sarà lanciata in Giappone verso la fine del 2021, e successivamente sarà commercializzata anche in Europa, per quanto tempistiche e prezzi non siano ancora stati comunicati (a differenza dell'ultima generazione della gemella Subaru BRZ, il cui arrivo nel "vecchio continente" non è mai stato confermato). 

Lotus Elise

Inglese tutto pepe, la Lotus Elise è stata introdotta nel 1996 quando il marchio era dell’imprenditore italiano Romano Artioli, e da quel momento si è affermata come uno dei modelli più rappresentativi del concetto di piacere di guida associato alla leggerezza. Oggi Lotus fa parte della galassia del gruppo cinese Geely e, a meno di colpi di scena, l’Elise non vedrà una nuova generazione. O forse una chance c’è: il costruttore ha fatto intendere di essere disposto a venderne le linee produttive - qualora si dovesse far avanti un acquirente - in modo da continuare a far vivere lo storico modello sotto un altro brand.

Trazione posteriore, motore centrale, con i suoi 3,8 metri di lunghezza l’Elise è maneggevole e veloce. La sportiva è spinta da un quattro cilindri turbo benzina 1.8 di cilindrata da 220 o 250 cavalli. In Italia la vettura è ordinabile - ancora per poco - in tre allestimenti: Sport, Sprint e Cup, ed è la più costosa della nostra selezione, con prezzi a partire da 55.200 euro. 

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