Ultimo aggiornamento  25 settembre 2021 19:44

Volkswagen, l’ID.Buzz è a guida autonoma.

Edoardo Nastri ·

Volkswagen accelera sulla guida autonoma. Il gruppo tedesco annuncia che il primo modello di serie ad essere equipaggiato con le nuove tecnologie di autonomous driving sarà l’ID.Buzz, van elettrico costruito sulla piattaforma Meb che potrebbe essere presentato al salone di Monaco di Baviera il prossimo anno.

I primi ID.Buzz in versione robotaxi dedicati al trasporto passeggeri opereranno ad Amburgo dal 2025 con modalità che verranno svelate alla fiera della tecnologia “ITS World Congress” che si svolgerà proprio nella città dall’11-15 ottobre 2021. Amburgo non è nuova a questo tipo di sperimentazioni: dal 2019 ospita il progetto di car pooling di Moia, società del gruppo Volkswagen nata nel 2016 che opera con i suoi veicoli elettrici anche in altre città del nord Europa.   

Test a Monaco entro fine anno

L’ID.Buzz robot sarà equipaggiato con i sensori sviluppati da Argo AI, società posseduta all’80% da Volkswagen e Ford (gli investimenti dei costruttori sono stati pari a 2 miliardi di dollari) fondata nel 2016 da Bryan Salesky e Peter Rander, veterani dei programmi di guida automatizzata di Google e Uber. “Lavoriamo all’applicazione dei nostri sistemi di quinta generazione sull’ID.Buzz un veicolo dal design futuristico che al tempo stesso ha un forte legame con il passato”, spiega Bryan Salesky durante una riunione online con la stampa.

“I nostri 1.200 collaboratori lavorano per portare l’automazione dei veicoli nel mondo e in questo momento siamo attivi in Usa ed Europa in sette città (Pittsburgh, Miami, Washington DC, Palo Alto, Austin, Detroit e Monaco di Baviera)”, continua Salesky. “La ID.Buzz monterà dei Lidar capaci di leggere le condizioni della strada e del traffico fino a 400 metri di distanza e di individuare qualsiasi tipo di oggetto o persona”. I primi ID.Buzz dotati del sistema sviluppato da Argo AI inizieranno i test su strada in una zona riservata nei pressi dell’aeroporto di Monaco di Baviera entro la fine dell’anno.

Lidar, telecamere, radar e altri sensori

Oltre al Lidar posizionato sul tetto, la ID.Buzz autonoma sarà equipaggiata con radar su frontale, fianco, sotto gli specchietti e al posteriore, due lidar a basso raggio posizionati nel parafango e una serie di telecamere termiche ad alta risoluzione distribuite per tutto il corpo vettura. 

“Oltre ai test su strada effettuati in Usa dalla nostra flotta di 150 veicoli abbiamo anche diversi simulatori attivi 24 ore al giorno che creano casualmente quante più situazioni di traffico e percorrenza possibili. Il nostro centro di prova a Monaco di Baviera è in corso di allestimento e sarà esattamente configurato come una strada europea. Il nostro focus in questo centro di ricerca è focalizzarci sulla guida urbana nel Vecchio continente”, conclude Salesky. 

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