Ultimo aggiornamento  25 settembre 2021 19:57

Toyota, risultati migliori delle attese.

Angelo Berchicci ·

Toyota ha rilasciato i risultati finanziari relativi all’anno fiscale conclusosi il 31 marzo 2021. Il costruttore giapponese ha venduto 9,087 milioni di unità a livello globale, in calo del 4% rispetto ai 10,457 milioni del 2020, ma decisamente meglio delle stime iniziali, che parlavano di circa 8 milioni di unità. Utili operativi a 2,198 miliardi di yen, (16,65 milioni di euro), giù dell’8,4%, ma anche in questo caso meglio dei 500 miliardi di yen previsti.

Un andamento differenziato

I risultati finanziari del gruppo Toyota riflettono l’andamento della pandemia nel mondo. Le performance di vendita sono infatti molto differenziate in base ai mercati e ai trimestri. In Cina, dove è già avvenuta una corposa ripresa dopo l’epidemia di coronavirus, i nuovi modelli - come Corolla, Levin, RAV4, e Wildlander -  hanno portato le vendite a crescere del 29,6% rispetto allo scorso anno.

Un incremento che non è riuscito a compensare la riduzione delle consegne su tutti gli altri mercati, in particolare in Nord America ed Europa, dove le conseguenze del Covid-19 hanno continuato a farsi sentire. Anche per questi mercati, tuttavia, ci sono stati di recente segnali di ripresa, tanto che nell’ultimo trimestre (quindi da gennaio 2021 allo scorso marzo) le vendite globali sono tornate in positivo del 19,1%. In Giappone il calo delle vendite nel corso dell’ultimo anno è stato leggermente inferiore rispetto alla performance globale: -3,1%, ovvero 1,538,224 unità consegnate.

Le previsioni

I ricavi riflettono lo stesso andamento delle vendite, attestandosi a 27,214 miliardi di yen (206,13 milioni di euro), in riduzione dell’8,9%. Significativo che nell’ultimo anno l’utile operativo sul singolo mercato cinese sia cresciuto di 72,3 miliardi di yen (547,4 milioni di euro), ovvero del 19.9%, e che a livello globale si sia registrata una contrazione nei primi due trimestri, quindi tra aprile e settembre 2020, mentre gli ultimi due (da settembre 2020 a marzo 2021) siano stati chiusi in positivo.

Su queste basi il gruppo Toyota prevede di tornare a crescere alla fine dell’attuale periodo finanziario. Tutte le stime globali per il 2022 sono infatti positive: i ricavi dovrebbe raggiungere un +10,2%, gli utili operativi dovrebbero aumentare del 13,8% e le vendite del 5,6%, arrivando a 9,6 milioni di unità.

Prepararsi all'arrivo delle elettriche

“Quello appena iniziato sarà un anno fondamentale, non solo per far ritornare i numeri in positivo, ma anche per prepararci al lancio della nuova famiglia di veicoli elettrici bZ” ha dichiarato il presidente del gruppo Akio Toyoda, ricordando che Toyota prevede di mettere in commercio verso la metà del 2022 la sua prima vettura elettrica dedicata alla produzione di massa, il suv bZ4X costruito sull’inedita piattaforma e-TNGA.

“Oggi Toyota offre la gamma di veicoli elettrificati più vasta al mondo, con 55 modelli tra ibridi, elettrici e a idrogeno, che hanno vendite combinate per oltre 2 milioni di unità a livello globale. Ma non abbiamo intenzione di fermarci, e per questo abbiamo annunciato il lancio di 15 modelli elettrici, anche a marchio Lexus, entro il 2025, comprese 7 vetture rientranti nella famiglia bZ, oltre a espandere la nostra offerta di veicoli ibridi plug-in e a celle a combustibile”.

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