Ultimo aggiornamento  29 settembre 2021 00:34

Musk: volete il Dogecoin per Tesla?

Redazione ·

Il “Technoking di Tesla” e “Imperatore di Marte”, come si autodefinisce sul proprio profilo Twitter, Elon Musk, lancia un’ennesima provocazione sul fronte delle criptovalute. Dopo aver anticipato che le auto elettriche del suo marchio si possono comprare in Bitcoin, ora il manager di origine sud africana lancia un sondaggio tra i suoi follower sul social network che predilige: “Volete che Tesla accetti anche i Doge”?

A giudicare dalla quantità di reazioni ottenute, la domanda assume una notevole rilevanza. In poco più di due ore da quando è apparsa sul profilo di Musk, avevano risposto già oltre 1 milione e 300mila persone (i "seguaci" del ceo Tesla sono oltre 53 milioni), 400mila nei primi 10 minuti. La stragrande maggioranza – circa l’80% finora - appoggia la proposta.

Qualsiasi sostegno aziendale “ufficiale” da parte di Tesla contribuirebbe probabilmente ad accelerare ulteriormente la crescita della criptovaluta, che è stata originariamente creata nel dicembre del 2013 come una sorta di scherzo, basandosi su un “meme” che spopola su internet, in questo caso un cane di razza Shiba Inu.

Sulla luna

Il sondaggio via Twitter arriva solo un giorno dopo che Musk ha comunicato che un'altra sua società, la SpaceX, lancerà un satellite sulla Luna il prossimo anno chiamato "Doge-1".

La missione sarebbe completamente pagata in criptovaluta, permettendo quindi a Doge di diventare sia la "prima cripto" che il "primo meme" nello spazio, ha sottolineato il manager.

La moneta era quotata, prima del “cinguettio” di oggi, circa 0,59 dollari, in risalita dopo aver conosciuto una crisi nei giorni precedenti. Nell’ultimo mese, il valore del Dogecoin aveva toccato la punta record di 0,73 dollari, con una capitalizzazione totale di 73 miliardi di dollari che la rende la quinta in ordine di importanza al mondo del suo settore.

Un’auto in Bitcoin

Alla fine di marzo, dopo averlo preannunciato qualche settimana prima sempre via Twitter, Elon Musk aveva annunciato che da quel momento sarebbe stato possibile - inizialmente solo negli Stati Uniti - acquistare una Tesla pagandola in Bitcoin. Il fondatore del marchio aveva poi aggiunto che la moneta sarebbe rimasta virtuale e non sarebbe stata convertita in valuta corrente.  

I Bitcoin hanno contribuito all'ottimo risultato ottenuto dal costruttore nel primo trimestre del 2021. Dopo aver investito 1,5 miliardi, infatti, Tesla ha venduto una parte della sua moneta virtuale, ottenendo un profitto superiore ai 100 milioni di dollari

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