Ultimo aggiornamento  02 dicembre 2021 17:19

Gm tra le 100 aziende “più influenti” del 2021.

Paolo Borgognone ·

General Motors è stata inserita nell’edizione 2021 della lista, stilata annualmente dalla rivista Time Magazine, delle 100 aziende più influenti del mondo. La motivazione è lo sforzo fatto dal costruttore di Detroit per sviluppare "l'ingegneria di un futuro più verde", grazie ai suoi piani di transizione elettrica. Alla ceo del gruppo, Mary Barra è dedicata anche la copertina di questo numero del settimanale, con una foto che la riprende a fianco di un Hummer a batteria e di una colonnina di ricarica.

Per l'occasione la manager ha rilasciato alla testata una breve intervista nella quale rivendica il coraggioso piano di rinnovamento del gruppo, che intende produrre soltanto auto a zero emissioni a partire dal 2035 e che ha portato l’investimento previsto per elettrificazione e automazione della sua flotta a 27 miliardi di dollari entro il 2025, anno nel quale il costruttore spera di vendere 1 milione di veicoli a emissioni zero.

La Barra ha parlato anche delle vetture che più gli americani amano – i pick up – citando sia l’Hummer di Gmc a zero emissioni che lo Chevrolet Silverado a batteria e non ha dimenticato di parlare dell’importanza della formazione dei dipendenti che deve accompagnare la transizione all’elettrico per garantire, comunque, i livelli occupazionali e la competitività dei marchi Usa.

Gli altri in lista

Gm non è l’unico costruttore a essere entrato nella lista dei 100 marchi più influenti del 2021 dove compaiono anche Tesla per “l’elettrificazione dell’industria automobilistica”, Volkswagen, per “la corsa verso le auto a batteria” e i cinesi di Byd, anch’essi per lo “sforzo profuso verso l’elettrificazione”.

Nell’elenco compaiono anche altre società del settore mobilità, come la cinese Didi Chuxing che si occupa di taxi privati in Asia, il colosso dei monopattini in condivisione (presenti anche in Italia) Lime e quello della tecnologia applicata, tra gli altri, al settore automotive Nvidia.

Al di fuori dell’ambito delle quattro ruote, il riconoscimento è andato, in particolare, ad alcune delle aziende che si stanno occupando dello sviluppo dei vaccini per combattere il Covid-19 (come la Pfizer-Biontech e la Johnson&Johnson), ma anche a chi si distingue in altri settori, come Space X, la società di Elon Musk che si occupa di viaggi spaziali.

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