Ultimo aggiornamento  04 dicembre 2021 18:54

Facebook, un marketplace per le auto.

Paolo Borgognone ·

L’acquisto di auto - nuove o usate - attraverso il web sta diventando una pratica piuttosto diffusa, tanto che si ipotizza che una vendita su tre, nel 2035, avverrà tramite la rete. Per entrare in questo business e ampliare la propria offerta, anche il gigante social Facebook - che comprende i canali Instagram, WhatsApp e Messenger - sta lavorando a un aggiornamento ai proprio sistema di “shop” online che consentirà di comprare una vettura con (relativamente) pochi click dal divano di casa, con procedure certe e transazioni al riparo da rischi. 

Ad anticipare il progetto - per il quale non si hanno ancora tempi sicuri - è stata la manager scandinava del social network Catarina Arven che ha parlato al Facebook Marketing Summit online dedicato al Nord Europa. “Siamo a un punto di svolta in cui le aspettative dei consumatori sono ora molto più avanti dell'offerta e-commerce dell'industria automobilistica”, ha avvertito la Arven che ha poi annunciato, “ci stiamo lavorando proprio adesso”. 

La manager ha anche fatto notare come esistano, secondo ricerche commissionate proprio da Facebook, “65 punti di frizione” tra un venditore di auto e un potenziale cliente nel corso del processo decisionale che porta all’acquisto di una vettura. In ciascuno di essi, il compratore è "a un click dall'andare dalla concorrenza". Molte difficoltà riguardano il pagamento e i finanziamenti e proprio su questo si sta concentrando l’attività del social di Mark Zuckerberg che si candida a diventare un canale preferenziale proprio per la sua diffusione, la capacità di semplificare le transazioni e renderle sicure. 

Sistemi in pieno sviluppo

La pandemia di coronavirus ha stimolato il più grande periodo di sperimentazione nella storia del marketing, ha detto la Arven, con i canali dei media tradizionali in difficoltà e le attività in presenza che si sono trasformate in “coinvolgenti esperienze online, grazie anche all’aumento degli influencer che fanno da portavoce per i brand e il marketing che, dal punto vendita, si sposta sempre più sul web".

"I marchi - ha ribadito la manager- hanno innovato a un ritmo mai visto prima ed è importante imparare da questo periodo di sperimentazione. Il processo "dietro le quinte" delle vendite è lo stesso, ma i modi per metterlo in pratica si sono evoluti e l'educazione digitale di massa delle persone ha creato incredibili opportunità per mettersi in vetrina. Capire quale comportamento dei consumatori è temporaneo e quale permanente è ora la più grande sfida che i responsabili delle vendite dovranno affrontare domani".

Il caso Volvo

Nel corso dello stesso evento, Robert Kalinagil, consumer experience operations manager di Volvo, ha delineato alcuni dei passi della casa automobilistica svedese (di proprietà dei cinesi di Geely) nella vendita al dettaglio online. Il canale Volvo Buy Online ha visto crescere il traffico dei visitatori del 30% nel 2020 rispetto al 2019 e si è registrato un aumento addirittura dell'800% nel traffico della pagina Facebook aziendale. ”L’ambizione di Volvo - ha detto Kalinagil - è quella di vendere il 50% delle nuove auto online nel 2025. Non siamo folli, per arrivarci dovremo semplificare l'offerta, rendendo l’acquisto via computer facile e certo”.  

Negozi online 

Il servizio Facebook Shops è stato lanciato nel 2020 per aiutare i piccoli commercianti a mettersi in mostra online, creando un negozio virtuale al quale i potenziali clienti possano accedere attraverso i differenti canali social, Facebook e Instagram, ma utilizzando anche WhatsApp, Messenger o Instagram Direct per contattare il rivenditore se avessero bisogno di aiuto.

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