Ultimo aggiornamento  14 maggio 2021 09:17

Ferrari 400i GT 2+2, all'asta un gioiello di famiglia.

Elisa Malomo ·

Una Ferrari 400i GT 2+2 coupé del 1983 sarà messa all'asta da Bonhams il 23 aprile, con una valutazione che oscilla fra i 65mila e i 95mila euro: una ghiotta occasione per chi desidera mettersi alla guida di una vettura storica del Cavallino. Ma questa granturismo fa gola soprattutto per un altro motivo: secondo l'annuncio della casa d'aste londinese, il primo proprietario è stato Piero Lardi Ferrari in persona, vice presidente dell'azienda modenese e figlio del Drake.

Di mano in mano

La coupé non è certo rimasta per quaranta anni chiusa in un garage, anzi ne ha fatta di strada. Nel 1986, dopo aver percorso 35mila chilometri, Piero Ferrari decise di venderla al noto importatore belga Jacques Swaters del Garage Francorchamps di Bruxelles che, tuttavia, non ebbe modo di guidarla quanto avrebbe desiderato.

Passando solo per un altro proprietario, la 400i GT è arrivata comunque oggi con 118 mila chilometri percorsi e in condizioni pressoché perfette sia di meccanica che di carrozzeria.

Una "Rossa" in abito da sera

Una vettura griffata Ferrari è speciale per definizione, ma quella appartenuta a Piero Ferrari lo è ancora di più. La 400i GT 2+2 dispone infatti di un allestimento su misura, con soluzioni personalizzate come la console più alta e un terzo sedile posteriore al posto del poggiabraccio centrale. L'eleganza la fa da padrona, con la carrozzeria verniciata nella tinta Blu Ribot in contrasto con gli interni in pelle chiara di colore beige. Sotto al cofano, il motore, abbinato a un cambio manuale, è a iniezione meccanica Bosch K-Jetronic, da cui deriva la denominazione numerica seguita dalla ‘i’, con la cifra che ricorda la cilindrata del V12 cilindri da 4.800 centimetri cubici.

A bordo, si trovano tutte quelle dotazioni di serie che furono aggiunte nel 1983 alla coupé 400, la stessa che il Drake in persona definì “una granturismo in abito da sera”. Con le cure stilistiche affidate a Pininfarina, proprio come l'antenata, sulla 400i debuttarono un nuovo tunnel centrale, dove le levette meccaniche furono sostituite da pulsanti elettrici in plastica, i fari fendinebbia anteriori a vista e gli indicatori di direzione anteriori che da arancione vennero tinti di bianco. Oggi pronti e funzionanti per indicare alla granturismo una strada tutta nuova.

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