Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2021 08:56

Ue, nel 2020 vittime stradali al minimo storico.

Marina Fanara ·

Nel 2020 lungo le strade d'Europa le vittime per incidente sono diminuite del 17% rispetto al 2019, "un calo senza precedenti", riconducibile per lo più ai minori volumi di traffico causati dall'emergenza sanitaria, ha sottolineato la Commissione europea nel commentare i dati preliminari sul trend delle persone decedute l'anno scorso nell'Unione a causa di un sinistro stradale.

Bruxelles: calo senza precedenti

Più in dettaglio, secondo le stime, nel 2020 si sono registrati 18.800 vittime, 4mila in meno rispetto al 2019, mentre rispetto al 2010 il numero complessivo di morti sulle strade in tutta l'Unione segna un calo del 36% (in media 42 morti per milione di abitanti). Un ottimo risultato, secondo Bruxelles, che pur se al di sotto dell'obiettivo europeo del 50% di decessi in meno fissato per il decennio 2010-2020 dimostrerebbe che l'Ue "rimane il continente con le strade più sicure del mondo". La media mondiale infatti si attesta su circa 180 morti per milione di abitanti.

L'Italia tra i paesi più virtuosi

E l'Italia? stando al report di Bruxelles, nel 2020 sulle strade del nostro Paese i morti per incidente sono stati 40 per milione di abitanti, un numero in calo del 25% rispetto al 2019 e del 42% considerando l'ultimo decennio. L'Italia si pone così  tra gli stati membri che hanno registrato le diminuzioni più significative (dal 20% in su) nel biennio 2019-2020, insieme a  Belgio (-22%), Bulgaria(-26%), Danimarca(-22%), Spagna(-21%), Francia (-21%), Croazia(-20%), Ungheria(-25%), Malta (-21%) e Slovenia(-22%).

Rimanendo nel panorama europeo, in 5 paesi invece la situazione è  peggiorata, con un numero di vittime sono in significativo aumento tra il 2019 e il 2020: si tratta di Estonia (+15%), Irlanda (+6%), Lettonia (+7%)(, Lussemburgo (+18%) e Finlandia (+4). Per quanto riguarda l'obiettivo europeo a lungo termine, sempre considerando le ultime stime, nell'ultimo decennio, soltanto la Grecia è riuscita a più che dimezzare i morti sulle strade (-54%) come fissato da Bruxelles.

Obiettivo 2050: zero morti sulle strade

"Anche se le nostre strade rimangono le più sicure del mondo, siamo ancora indietro rispetto all'obiettivo che ci siamo posti dieci anni fa", ha sottolineato il commissario ai Trasporti, Adina Valean, "serve un'azione congiunta per impedire un ritorno ai livelli pre-Covid-19. Nella nostra strategia per la mobilità sostenibile e intelligente, abbiamo ribadito il nostro impegno ad attuare la strategia di sicurezza stradale dell'Ue e a ridurre il numero delle vittime per tutti i modi di trasporto portandolo vicino allo zero entro il 2050".

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