Ultimo aggiornamento  27 novembre 2021 06:04

Arval, le flotte accelerano sull'elettrificazione.

Edoardo Nastri ·

Arval, società di noleggio auto francese controllata dalla banca BNP Paribas, ha presentato l’edizione 2021 del “Barometro” l’indagine annuale realizzata dall’osservatorio sulla mobilità di Arval che analizza i trend della mobilità professionale a livello globale in oltre 20 paesi.

“Le difficoltà delle aziende a causa della pandemia di coronavirus non hanno tuttavia cancellato la voglia di andare verso un parco auto più efficiente, nuovo ed elettrificato”, spiega Massimiliano Abriola responsabile di Arval Mobility Observatory. Per quanto riguarda l’Italia emerge che il 76% delle imprese, grandi, medie e piccole, indicano un legame tra la pandemia e l’evoluzione della propria flotta.

Il noleggio a lungo termine rimane in testa

Nel 2020 il noleggio a lungo termine si è confermata la soluzione in assoluto più scelta dalle aziende per le proprie flotte, con il 74% del campione dello studio che dichiara l’intenzione di ricorrere nuovamente al noleggio nei prossimi tre anni. Il dato cresce fino all’89% nel caso delle grandi aziende con più di mille dipendenti.

La tendenza registrata è anche quella dell’aumento dei veicoli elettrificati all’interno delle flotte aziendali. Le ragioni sono diverse: dall’aumento dell’offerta di questa tipologia di propulsione, agli incentivi all’acquisto presenti in diversi paesi, allo spirito maggiormente attento alla sostenibilità di alcune società. Il 48% degli intervistati ha già inserito nella propria flotta veicoli elettrificati, mentre se si prendono in considerazione anche quelli che lo faranno nei prossimi tre anni, si arriva all’82% delle aziende italiane.

Elettrificazione delle flotte e mobilità alternativa

Attualmente le tecnologie di elettrificazione più richieste sono quelle dei modelli ibridi leggeri, tradizionali o plug-in, ma la tendenza, secondo l’osservatorio di Arval, è quella secondo cui nei prossimi tre anni cresceranno sensibilmente anche le vetture 100% elettriche, arrivando a coinvolgere il 57% delle aziende. I dati delle società italiane sono in linea con la media degli altri paesi europei.

Crescono anche i piani per incrementare la rete di ricarica all’interno delle aziende: oggi, il 40% delle aziende intervistate non è provvista di colonnine, ma il 26% ha in programma di farlo nel corso del prossimo anno e il 10% installerà a proprio carico le infrastrutture presso le abitazioni dei propri dipendenti.

Particolarmente importante, poi, è il capitolo mobilità alternativa. Un tema su cui la nostra società è diventata ancora più sensibile a causa della pandemia tra car sharing aziendale, noleggio a medio termine e altre soluzioni dedicate agli spostamenti dei dipendenti. L’86% delle aziende italiane intervistate dichiara di aver già adottato soluzioni di mobilità alternativa o di volerlo fare nei prossimi tre anni: una crescita esponenziale, visto che, solo due anni fa, la quota era pari al 23%. 

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