Ultimo aggiornamento  14 aprile 2021 19:31

CIR Sparco, a Sanremo è tempo di Rallye.

Redazione ·

Da venerdì 9 a domenica 11 aprile torna finalmente il Rallye di Sanremo, giunto alla edizione numero 68. La gara, organizzata dall’AC Ponente Ligure che nel 2020 venne annullata per le proibitive condizioni climatiche, vede quest’anno al via un record di iscritti, ben 354 vetture, con equipaggi provenienti da 22 differenti Paesi. 

Nuovo appuntamento con i protagonisti del mondiale a cui in questa occasione è stata dedicata una classifica a parte, il “Sanremo Wrc” che vedrà ai nastri di partenza 5 vetture con i top driver del Mondiale: il belga Thierry Neuville, con Martjin Wydaeghe e l’estone Ott Tanak, con Martin Jarveoja entrambi sulle Hyundai i20 Coupé WRC ufficiali di Hyundai Motorsport. Sempre dalla serie iridata arrivano le i20 del francese Pierre Louis Loubet, con Vincent Landais e del bresciano “Pedro” con Emanuele Baldaccini, oltre al “Valli” con Stefano Cirillo su Ford Fiesta.

Scudetto in gioco

Piatto forte è la seconda gara del CIR Sparco che si corre lungo 88,9 chilometri di prove speciali su un totale di 373,3 suddivisi in 8 prove speciali. A partire con i favori del pronostico sono i leader della classifica - dopo la vittoria al Ciocco - Stefano Albertini e Danilo Fappani sulla Skoda Fabia Evo R5. Al loro inseguimento tutti gli altri, a partire da Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, Fabio Andolfi e Stefano Savoia, anche loro sulla R5 ceca.

Per ora un passo indietro - ma con ovvia voglia di riscatto - Andrea Crugnola e Pietro Ometto, i campioni italiani in carica  sulla Hyundai i20 R5, stessa auto di Craig Breen e Paul Nagle, ultimi vincitori al Rallye Sanremo nel 2019.  Tra i giovani in gara non si possono non citare i ragazzi dell’ACI Team Italia - molti su vetture di categoria R5 - come Damiano De Tommaso e Massimo Bizzocchi, in evidenza già al Ciocco, su Citroën C3, la stessa vettura di Marco Pollara e Daniele Mangiarotti.

Agli equipaggi in lotta per il Campionato si aggiungono diversi outsider di assoluto livello come Simone Campedelli e Tania Canton sulla Volkswagen Polo R5, Elwis Chentre e Fulvio Florean su Fabia R5, il boliviano vincitore del Campionato Italiano Rally Terra 2020 Marco Bulacia Wilkinson su Fabia e il finlandese Eerik Mikael Peitarinen su Polo R5. Importante la lotta per il titolo femminile. con Patrizia Perosino con Veronica Verzoletto su Fabia R5 a vedersela con Rachele Somaschini, stavolta con Nicola Arena su Citroën C3 R5, sempre con i colori ACI Team Italia. 

Le altre validità 

Il Rallye Sanremo numero 68 rappresenta anche la prima per il Campionato Italiano Rally Junior 2021 che, oltre a mettere in palio un titolo tricolore, offrirà al vincitore l’opportunità di intraprendere il salto nel Mondiale Rally. L’occasione celebra anche l debutto per lo squadrone Under 27 di ACI Team Italia. Nel complesso saranno 11 equipaggi al via, tutti al volante delle Ford Fiesta Rally 4 gestite da Motorsport Italia e gommate Pirelli. Tra i favoriti i volti noti della serie nazionale come Mattia Vita e Max Bosi, Giorgio Cogni e Gabriele Zanni, Emanuele Rosso e Andrea Ferrari, Riccardo Pederzani e Daniel Pozzi, oltre ad Alessandro Casella con Rosario Siragusano e Roberto Daprà con Fabio Andrian.

Gli equipaggi della nazionale giovanile si confronteranno alla pari con i rivali del CIR Due Ruote Motrici. Al comando, dopo la partenza con vittoria al Ciocco, ci sono i fratelli Andrea e Giuseppe Nucita sulla Peugeot 208 Rally 4 ufficiale. Su R2 francese anche Giacomo Guglielmini e Simone Giorgio, secondi e leader della speciale classifica CIR 2RM Asfalto. Categoria del tricolore già affollata e ricca di talento, con 14 vetture a Sanremo, che si rafforza con gli arrivi nel CIR di Federico Santini, con Gabriele Romei anche loro su 208 e di Ivan Paire con Marco Pollicino su Renault Clio RS R3C.

Gara che si prevede intensa guardando al Campionato Italiano R1, considerate le quasi 40 vetture che potranno battersi per questa speciale classifica tricolore. In testa al gruppo vuole confermarsi Davide Nicelli con Tiziano Pieri sulla Clio Rally 5 dopo l’exploit del Ciocco. A sfidarlo nuovamente le 20 Suzuki, nelle versioni Sport Hybrid e nella classica R1 Sport, si batteranno anche per il secondo round della Suzuki Rally Cup. In cima alla classifica vuole la doppietta Simone Goldoni con Eric Macori, che dovrà però vedersela anche stavolta con equipaggi esperti come Fichera-Mazzocchi e Iani-Puliani, rispettivamente secondo e terzo della flotta gialloblù ed entrambi sulla vettura ibrida.

Il maxi evento ligure propone quindi il Rally delle Palme, gara valida come secondo round della Coppa Rally di 2^Zona. La sfida è programmata interamente nella giornata di sabato 10 aprile, con partenza e arrivo da Bordighera. Dentro un doppio passaggio sul tris di prove speciali “Vignai” (14,23 chilometri), “Ghimbegna” (9,15) e “Perinaldo” (6,15). Sono 79 in totale le vetture coinvolte, tra le quali 11 di categoria R5. Tra queste, molti nomi noti su Skoda Fabia come Ivan Ferrarotti con Fabio Grimaldi provenienti proprio dal CIR, Andrea Spataro e Gabriele Falzone attuale terzo in classifica generale, Jordan Brocchi con Alessia Muffolini e Michele Gustavino con Laura Bottini, già protagonisti delle passate stagioni della CRZ oltre alla new entry Paolo Porro, con Marco Hefti, alla prima nuova esperienza sulla R5 ceca in Coppa dopo il lungo corso nel CIWRC.

In tv 

Le fasi salienti della gara competizione sanremese saranno interamente trasmesse in diretta su ACI Sport TV – canale 228 Sky - sui network ufficiali della Federazione e su RAI Sport. Si parte sabato alle 17 in punto con la Power Stage “Bajardo” di 2 chilometri. 

Gli appuntamenti in streaming proseguiranno domenica nel doppio giro sui tratti cronometrati “San Bartolomeo” (11,9), “Colle d’Oggia” (7,9) e “Vignai” (14,2), da ripetere prima dell’ultima “Cesio-Carpasio” (20,7).

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