Ultimo aggiornamento  11 aprile 2021 23:14

Lamborghini, Urus per sempre.

Edoardo Nastri ·

Il dominio dei suv cresce a dismisura anno dopo anno nel panorama automobilistico globale e in Lamborghini c'è forse la conferma più ampia. Il trend è in continuo aumento, basti pensare che nel solo mese di gennaio le vendite di auto a ruote alte hanno registrato una quota di mercato in Europa del 44%, un record assoluto. Il successo riguarda tutte le tipologie di suv, da quelli urbani a quelli da pista.

Nessuno scappa dall’architettura del momento nemmeno i marchi più sportivi come Aston Martin con la DBX, Maserati con la Levante, Porsche con la Cayenne e appunto Lamborghini con la Urus. Il costruttore di Sant’Agata Bolognese ha lanciato il suv ad alte prestazioni nel 2018 e il modello si è subito rivelato un successo tanto da essere diventata la Lamborghini più venduta al mondo. Nel 2020 la Urus valeva per il 60% dei volumi totali del costruttore grazie a 4.391 unità immatricolate, in rosso del 12% rispetto al 2019.

Modello particolarmente profittevole

Per avere un’idea dell’impatto che questo modello ha avuto sulle vendite di Lamborghini bisogna considerare che nel 2018 le consegne totali del marchio si attestavano a circa 5.700 unità totali. Nel 2020 invece Lamborghini ha consegnato 7.430 unità a livello globale, registrando un calo del 9% rispetto al 2019 a causa della pandemia di coronavirus. Con 2.224 vetture, gli Stati Uniti si sono riconfermati il primo mercato, seguiti da Germania (607), Cina, Hong Kong e Macao (604), Giappone (600), Regno Unito (517) e Italia (347).

Al momento il costruttore oltre alla Urus, che vale per più della metà delle sue vendite totali, offre in gamma altri due modelli: Huracan e Aventador. Nonostante la crisi globale nel 2020 la Huracan ha registrato una crescita del 3% a fronte di 2.193 unità immatricolate, mentre il calo per l’Aventador è stato del 23% per 846 auto nuove.

Nonostante rimanga un modello di fascia alta, anzi altissima visto che il prezzo in Italia parte da 225.730 euro, la Urus ha aperto a Lamborghini la strada verso i volumi, garantendo lauti profitti al costruttore di Sant’Agata Bolognese grazie alla condivisione di piattaforma e numerosi componenti con il gruppo Volkswagen, di cui Lamborghini fa parte dal 1998. L'architettura infatti è la stessa dell’Audi Q8, così come il V8 4,0 a benzina biturbo da 650 cavalli è derivato da quello dell’Audi RS6. 

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· di Redazione

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