Ultimo aggiornamento  02 dicembre 2021 05:21

Donne che hanno rivoluzionato l'auto.

Linda Capecci ·

Il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti lo scrive sul suo sito web: l'invenzione dell'auto deve molto alle scienziate. Hanno firmato brevetti che avrebbero rivoluzionato per sempre il concetto di automobile e mobilità: dalla diva e scienziata Hedy Lamarr e le sue tecnologie wireless, allo specchietto retrovisore di Dorothy Levitt, ripercorriamo la loro storia.

Margaret A. Wilcox

Uno dei primi brevetti di cui fu riconosciuta l'autorialità femminile è il riscaldatore auto sviluppato dall'americana Margaret A. Wilcox nel 1893. L'invenzione consisteva in un sistema per incanalare il calore emanato dal motore dell'auto in modo da riscaldare l'abitacolo.

Mary Anderson

Mary Anderson, inventrice del tergicristallo - inserita nella Inventors Hall of Fame nel 2011 - si è assicurata il brevetto nel 1903, prima ancora che le auto avessero un parabrezza. La leggenda narra che Anderson abbia avuto l'idea durante una visita invernale a New York City, dopo aver visto gli autisti dei tram affacciarsi per togliere la neve dal vetro anteriore o guidare con la testa fuori dal finestrino. Il tergicristallo però, non fu adattato alle auto fino al 1922, quando Cadillac iniziò a installarlo come equipaggiamento di serie. Anderson non riuscì a trarre guadagno dalla sua invenzione. 

Dorothy Levitt

"Le donne che guidano dovrebbero sempre avere uno specchietto che permetta di vedere cosa c'è dietro di loro, in modo da monitorare il traffico", questo scriveva la giornalista e pilota britannica Dorothy Levitt nel 1909, dando istruzioni sulla grandezza e sulla struttura "a maniglia" del retrovisore necessario. Fu la prima ad avere questa intuizione, che entrò nella produzione standard solo dopo la Prima Guerra Mondiale.

Helen Blair Bartlett

Durante gli anni '30, mentre lavorava per AC Spark Plug, una divisione della General Motors, Helen Blair Bartlett inventò l'isolamento per la candela. La giovane era una geologa, e la sua conoscenza della petrologia e della mineralogia è stata fondamentale nella progettazione del dispositivo. 

Hedy Lamarr

L'austriaca Hedy Lamarr è sicuramente tra le più celebri: diva del cinema degli anni '30 e '40, era oltretutto ingegnera e inventrice: fregiata del titolo di "Madre del Wi-Fi" è a lei che dobbiamo le tecnologie Bluetooth e GPS.

Nel 1997, la Electronic Frontier Foundation ha riconosciuto gli studi di Lamarr come una "componente chiave dei sistemi di rilevamento dati wireless". Il brevetto è alla base dei sistemi di rete e della telefonia mobile. È stata inserita nella Inventors Hall of Fame nel 2014.

Edith Flanigen

Edith Flanigen iniziò a lavorare con i "setacci molecolari" nel 1956: sono ancora usati oggi per convertire il petrolio greggio in benzina, rimuovere l'acqua dai condizionatori d'aria delle automobili, produrre ossigeno per unità mediche portatili e pulire le scorie radioattive. Flanigen, ha lavorato per 42 anni nella compagnia chimica Union Carbide: ha ricevuto il Lemelson-MIT Lifetime Achievement Award nel 2004, stesso anno in cui è stata inserita nella Inventors Hall of Fame. 

Margaret Wu

La scienziata australiana Margaret Wu è autrice di una vera e propria rivoluzione nel campo dei lubrificanti sintetici. In particolare, i suoi studi hanno modificato la struttura di lubrificanti come l'olio motore, migliorando l'efficienza energetica e riducendo l'olio di scarto. Le invenzioni di Wu sono utilizzate anche nelle turbine eoliche e in altre macchine industriali. Si è ritirata nel 2009 e attualmente detiene più di 100 brevetti statunitensi. Sarà inserita nella Inventors Hall of Fame entro la fine del 2021.

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