Ultimo aggiornamento  21 settembre 2021 10:46

Aniasa: "Evitare il collasso dell'autonoleggio".

Redazione ·

“Se si vuole evitare il collasso dell’intera filiera turistica e provare a salvare almeno in parte la prossima stagione estiva è necessario prevedere fin da oggi misure di incentivo della domanda e campagne di comunicazione che possano mantenere attrattivo il nostro Paese per i turisti stranieri. Tutto partendo da una accelerazione della campagna vaccinale, decisiva per il futuro prossimo dal punto di vista sanitario ed economico”. È l’appello di Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, in occasione della diffusione dei dati annuali sull’andamento del noleggio veicoli a breve termine nel 2020.

Crollo da Covid-19

I principali indicatori del settore registrati lo scorso anno evidenziano in modo netto e inequivocabile l’impatto durissimo della pandemia con un giro d’affari più che dimezzato: 594 milioni di euro e -52% rispetto al 2019; 2 milioni e 100mila noleggi, in calo del 60% rispetto all’anno precedente; -43% dei giorni di noleggio; 63.500 vetture immatricolate contro le 138.700 del 2019 (-54,3%); oltre 8 milioni di ore di cassa integrazione fruite dagli addetti del settore.

L’unica voce che vede il segno positivo riguarda le durate medie dei noleggi, passate da 6,9 giorni del 2019 a quasi 10 giorni, grazie alla crescita sul totale della componente dei veicoli commerciali leggeri. Uno sviluppo guidato in questi mesi di emergenza sanitaria e di distanziamento sociale da una maggiore richiesta di consegne a domicilio, di acquisti online e dalle esigenze di trasporto dei medicinali.

La proposta

“Il settore sta forse attraversando il momento più difficile dal suo arrivo in Italia. Le gravi perdite di questi mesi hanno costretto molti operatori meno strutturati a chiudere. Per non condannare le imprese del settore, insieme a tutta la filiera turistica”, ha evidenziato il presidente Aniasa Massimiliano Archiapatti, “avrà un’importanza vitale l’accelerazione promessa dal nuovo governo sul fronte della campagna vaccinale. Ma, da sola, non basterà".

"Riteniamo necessario, da una parte, prevedere norme e protocolli che contribuiscano a richiamare il prima possibile i turisti e contestualmente una massiva ed efficace iniziativa promozionale per rilanciare il turismo nel nostro Paese, contribuendo a promuovere l’immagine di un territorio sicuro; dall’altra, andrà stimolata la domanda con strumenti innovativi destinati a tutti i cittadini. Per questo abbiamo proposto all’Esecutivo di estendere a tutti i servizi connessi alla filiera turistica solo per il biennio 2021/22 l’aliquota Iva agevolata al 10%. Misura che avrebbe senz’altro positivi effetti economici e finanziari su tutti gli operatori, dagli alberghi ai servizi di ristorazione, alle attività commerciali di artigiani e di prossimità”, ha concluso Archiapatti.

Tag

Aniasa  · Autonoleggio  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

L’accordo – per un prezzo di 2.5 miliardi di euro (0,50 euro ad azione) – sarà forse formalizzato già nelle prossime ore. Il gruppo tedesco ha venduto la società nel 2006

· di Marina Fanara

Secondo il 20esimo rapporto dell'associazione delle aziende italiane dei servizi di mobilità, rent a car e sharing hanno perso nel 2020 oltre il 50%. Più "resiliente" il lungo...