Ultimo aggiornamento  30 novembre 2021 07:23

Ue, riconoscimento per metano e gpl.

Redazione ·

“Rappresenta un'ottima opportunità per l’industria nazionale, leader mondiale nella costruzione di componentistica per i carburanti gassosi, perché consente di affermare ancora una volta il valore e la flessibilità di queste alimentazioni alternative anche in combinazione con la sempre più frequente ibridizzazione dei nuovi veicoli".

È il commento di Andrea Arzà, presidente di Assogasliquidi - Federchimica, a seguito della decisione della Commissione Europea di accogliere le richieste dei costruttori di estendere il sistema premiante sul calcolo della CO2 anche alle auto e veicoli commerciali leggeri dotati di alternatori ad alta efficienza (ibridi leggeri) alimentati a metano e gpl, sia mono che bi-fuel. Vantaggi che riguardavano, finora, soltanto le auto a benzina e diesel dotati di alternatori ad alta efficienza.

"Convertire le Euro 5 benzina e diesel, a metano e gpl"

"È un ulteriore riconoscimento del contributo che i prodotti gassosi offrono alla mobilità sostenibile", ha continuato Arzà. "E se la novità riguarda il mercato delle nuove auto, abbiamo di recente rinnovato al governo e al parlamento la nostra proposta di un piano nazionale di sostegni pari a 600 euro per il retrofit a gpl e di 900 euro per quello a metano: si tratta di una misura che, a fronte di un investimento triennale di circa 300 milioni euro, permetterebbe di convertite a gas (metano e gpl) un potenziale di 495mila veicoli euro 4 e 5 a benzina e diesel, con una riduzione di oltre 7 tonnellate di ossidi di azoto e di circa 90mila tonnellate di CO2 nei tre anni considerati e una riduzione annua di circa 30mila tonnellate di CO2 e di oltre 2,5 tonnellate di ossidi di azoto negli anni a seguire.

Senza considerare i vantaggi per il settore industriale italiano e per le autofficine e un ritorno, in termini fiscali che compenserebbe l’investimento complessivo, riducendolo a soli 145 milioni di euro oneri netti per lo Stato. In questo modo, si darebbe la possibilità di poter circolare con un veicolo più performante dal punto di vista ambientale, consentono contemporaneamente un ampio risparmio alle famiglie che oggi non possono permettersi di acquistare una nuova auto, neanche con gli incentivi".

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