Ultimo aggiornamento  14 aprile 2021 18:48

Palermo, la mobilità è condivisa.

Marina Fanara ·

Si chiama Muovi-Pa ed è un nuovo programma sperimentale di mobilità sostenibile casa-lavoro per i dipendenti della pubblica amministrazione della Regione Sicilia. Il progetto è stato appena approvato a Palermo dalla Giunta comunale.

"L'obiettivo è incentivare la mobilità condivisa, essenzialmente car sharing ma anche il noleggio delle biciclette per gli spostamenti casa-lavoro", ci spiega Giusto Catania, assessore alla Mobilità. "Inizieremo dai dipendenti di tutti gli enti pubblici presenti in città, intorno alle 300 persone, ma l'idea è quella di estendere le agevolazioni a tutti i lavoratori che ogni giorno si spostano sistematicamente con l'auto propria per andare e tornare dalla sede di lavoro".

Voucher fino a 90 euro

Gli strumenti utilizzati per spingere gli automobilisti a utilizzare un'auto condivisa piuttosto che la macchina privata sono un contributo semestrale come sconto sul costo del noleggio che potrà variare da 42 a 90 euro e una maggiore accessibilità al servizio tramite il potenziamento della flotta del car sharing (che a Palermo si chiama AmiGo ed è gestito da Amat, la municipalizzata del trasporto pubblico) e l'aumento dei parcheggi dedicati in prossimità degli uffici pubblici.

"Si tratta di un progetto che rientra nell'Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell'aria in Sicilia", aggiunge l'assessore Catania, "e coinvolge il ministero dell'Ambiente, la Regione, il Comune e l'Amat che a Palermo gestirà concretamente il programma. Abbiamo previsto poco più di un milione e 700 mila euro di risorse per realizzarlo, risorse che serviranno soprattutto per aumentare i mezzi elettrici in flotta, circa 56 nuove auto a batteria e 70 bici a pedalata assistita, perché l'obiettivo è diffondere una mobilità non solo condivisa per abbattere il traffico in città ma anche a basse o nulle emissioni".

Meno traffico e inquinamento

In sintesi, con Muovi-Pa il Comune punta ad eliminare almeno 400 auto private che ogni giorno si muovono in città per i tragitti casa-lavoro riducendo così di circa 1.300 tonnellate l'anno la C02 riconducibile al traffico. Per quanto riguarda una maggiore accessibilità al servizio, invece, verranno realizzati 22 nuove aree parcheggio dedicate al car e bike sharing in due zone della città a più alta densità di uffici e assessorati regionali e comunali, ma anche di scuole pubbliche, con 130 stalli per le auto e 22 colonnine per la ricarica delle batterie.

"Crediamo molto nella mobilità elettrica, che significa ovviamente una maggiore diffusione di auto a batteria oltre che e-bike e monopattini", sottolinea l'assessore, "per questo siamo fortemente impegnati nel potenziamento delle stazioni di ricarica a cominciare da 80 nuove colonnine che verranno installate nei prossimi mesi e che saranno gestite 40 da Enel e altrettante da Be Charge. Continuiamo così il percorso già avviato per la conversione ecologica dell'economia e della mobilità urbana attraverso la transizione verso l’elettrico".

"Quanto al car sharing, ricordo che nella flotta di AmiGo, su un totale di 205 vetture, sono già disponibili 24 electric car Renault Zoe. Si tratta di una delle più grandi flotte di auto condivise pubbliche presenti in Italia che offre un'ampia gamma di veicoli per tutte le esigenze, tra city car, medie, monovolume a metano, elettriche e van che vogliamo rendere ancora più accessibile ai cittadini e a minimo impatto ambientale per la salvaguardia dell'ambiente".
 

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