Ultimo aggiornamento  20 ottobre 2021 18:08

Bmw Mille Miglia, concept tra passato e futuro (VIDEO).

Edoardo Nastri ·

Per raccontare una delle più belle concept car del nuovo millennio Anders Warming, ex capo del design Mini, degli esterni Bmw e oggi titolare di un centro stile indipendente che porta il suo nome, fa un salto nel passato: “La Bmw Mille Miglia è nata da una domanda: nel 2006 Chris Bangle (al tempo capo del design Bmw) mi chiese che cosa sarebbe successo se avessi unito la Mille Miglia, una Bmw 328 Touring Coupé degli anni '40 e il linguaggio stilistico inaugurato dalla nuova Z4”.

Il designer tedesco si mette così al lavoro e nel giro di qualche settimana realizza a mano alcuni sketch di un modello coupé a tre porte ispirato nelle forme alla 328 Mille Miglia Touring Coupé, vincitrice della Mille Miglia del 1940, ma fortemente orientato al futuro grazie a soluzioni stilistiche innovative: “Internamente il progetto veniva chiamato “Bmw Zille Ziglia” proprio a causa della forte connessione con la Z4 in particolare nella parte anteriore del fianco”, racconta Anders Warming.

Più di metà progetto è nato su carta 

Nel 2006 molti designer realizzavano ancora diversi bozzetti a mano prima di iniziare a lavorare direttamente con Photoshop: “Il 60% dei disegni è stato fatto a matita e solo successivamente abbiamo aggiunto alcuni elementi proporzionali utilizzando il digitale. La Mille Miglia unisce quindi passato e futuro anche nel metodo di progettazione”.

L’anteriore si riferisce chiaramente alla 328 Mille Miglia e riporta in auge la griglia a sviluppo verticale che ormai il costruttore premium tedesco aveva abbandonato da qualche tempo. Un particolare identitario decisamente forte che oggi il centro stile Bmw guidato da Domagoj Dukec con la supervisione di Adrian van Hooydonk ha deciso di riproporre sulla nuova Serie 4 e sulle elettriche i4 e iX.

La fanaleria è un colpo di genio di Bangle 

La piattaforma su cui è stata costruita la Bmw Mille Miglia concept è la stessa utilizzata dalla Z4 di serie, ma il prototipo è più lungo di 23 centimetri, largo di 14 e basso di 4. “Proporzioni che unite alla coda affusolata dove troviamo un piccolo lunotto conferiscono al modello una presenza su strada davvero unica”. Tutti i modelli, sia quelli in scala che quello finale, sono stati costruititi dal centro stile Bertone a Torino.

Molte linee convergono verso un posteriore dai volumi pieni e superfici che sembrano modellate dal vento. I progettisti avevano pensato a diverse soluzioni per la fanaleria, ma quella finale è nata da un colpo di genio di Chris Bangle durante uno studio valutativo del modello. “Avevo disegnato una linea diagonale che partiva dal tetto e arrivava fino alla parte bassa del posteriore e Bangle decise quindi di rimarcarla con un nastro rosso trasformando una semplice linea in una fanaleria assolutamente innovativa”. 

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