Ultimo aggiornamento  21 ottobre 2021 00:35

Renault Arkana, buona la prima.

Angelo Berchicci ·

La Renault Arkana è la prima auto del piano di rilancio Renaulution, e si vede. I punti saldi della strategia voluta dal ceo Luca de Meo sono elettrificazione, accento sui segmenti di maggiori dimensioni e miglioramento dell’immagine percepita. Con motorizzazioni esclusivamente ibride, una lunghezza da segmento C abbondante e un’inedita carrozzeria coupé, il nuovo suv della Casa francese rispetta tutti e tre i criteri, e in più offre un comportamento su strada molto equilibrato.

Si distingue

Guardando l’Arkana la prima sensazione è quella di trovarsi di fronte a un’auto di dimensioni superiori. Nonostante sia realizzata sulla piattaforma CMF-B, utilizzata da Renault per i veicoli di segmento B come Clio e Captur, l’Arkana misura 4,56 metri, 8 centimetri in più rispetto alla Renault Kadjar (che si riflettono tutti su un passo di 2,72 metri), e si posiziona a metà strada tra il segmento C e i suv medi. Nel complesso la linea muscolosa, soprattutto nella vista laterale, le dà un aspetto piuttosto imponente.

Al posteriore troviamo il tipico lunotto inclinato dei suv-coupé (una soluzione da brand premium, la Arkana è la prima auto di un marchio generalista con questa carrozzeria) e i proiettori che si sviluppano orizzontalmente tramite una striscia a led, mentre all’anteriore i fari sono caratterizzati dalla classica firma luminosa a mo’ di virgola.

Piacevole da guidare

Abbiamo guidato la versione spinta dal quattro cilindri turbo a iniezione diretta di benzina 1.3 TCe da 140 cavalli, accoppiato a un inedito sistema mild hybrid a 12 volt (la Arkana è la prima Renault ad adottare l’ibridazione leggera). In un secondo momento arriveranno anche la motorizzazione full hybrid E-tech da 145 cavalli, con lo stesso powertrain della Clio, e il 1.3 TCe in versione da 160 cavalli, sempre mild hybrid. Per tutti i propulsori la trazione è anteriore e la trasmissione automatica, mentre non sono previste motorizzazioni diesel.

Con il picco di coppia di 260 newtonmetri che si raggiunge già a 1.750 giri, il 1.3 della nostra prova si è dimostrato pronto in accelerazione e adeguato alla vettura. Il motore è abbinato al cambio doppia frizione a 7 rapporti, sempre rapido e fluido nelle cambiate, ed è assistito in partenza e in ripresa dallo starter-generatore, che spegne il propulsore endotermico in decelerazione sotto una certa velocità, consentendo secondo la Casa un risparmio di carburante dell’8% e una riduzione dell’8,5% della CO2. Guidando in maniera non particolarmente attenta abbiamo toccato una media di 15 chilometri con un litro nel misto, non molto distanti dai 17 chilometri/litro dichiarati.

Spazio in abbondanza

L’assetto si è rivelato un buon compromesso tra assorbimento delle asperità e agilità in curva, e il comfort acustico è ottimale ad andatura di crociera, mentre in accelerazione il motore si fa un po’ sentire nell’abitacolo, senza però risultare mai fastidioso.

Nessun problema nei lunghi viaggi: lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è abbondante, anche per chi siede al centro, nonostante la presenza del tunnel centrale, mentre lo spazio per la testa, in genere il punto debole dei suv-coupé, è superiore alla media: un passeggero alto 1,75 metri riesce ad avere circa 8 centimetri di tolleranza prima di sfiorare il tetto. Le tasche negli sportelli sono ampie e i passeggeri posteriori dispongono di due bocchette di areazione e due prese usb. Il bagagliaio, con 518 litri (480 litri per la E-Tech) è in linea con quello delle rivali a carrozzeria tradizionale, e più capiente di quello della Kadjar.

Tecnologia e sicurezza

L’infotainment è rappresentato dall’Easy Link già visto su Clio e Captur. Si tratta di un sistema multimediale all’avanguardia, con schermo touchscreen da 9,3 pollici posizionato in verticale, dotato di connettività 4G, tecnologia “Over the air” e compatibile con Android Auto e Apple Car Play. Nell’utilizzo risulta rapido e intuitivo, e permette anche di scegliere fra le tre modalità di guida disponibili.

I sistemi di assistenza alla guida sono numerosi e ben tarati e nell’abitacolo la qualità di materiali e finiture è elevata. Peccato per alcuni dettagli sottotono, come la risoluzione della retrocamera che non è delle migliori (e la visibilità dal lunotto posteriore è scarsa), ma le telecamere con visione a 360 gradi saranno disponibili – come optional – in un secondo momento. Non è previsto, invece, il clima bizona (anche se il sistema monozona utilizzato funziona molto bene), né il portellone del bagagliaio elettroattuato.

La Renault Arkana 1.3 TCe 140 cavalli arriverà nelle concessionarie ad aprile, con prezzi che partono da 30.350 euro. Per la full hybrid E-Tech (da 31.850 euro) bisognerà aspettare fine giugno, mentre le consegne della 1.3 TCe da 160 cavalli sono previste per dopo l’estate

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