Ultimo aggiornamento  30 novembre 2021 22:20

Renault, partnership per il riciclo delle batterie.

Redazione ·

Il gruppo Renault ha annunciato una partnership con Veolia, azienda francese specializzata nella gestione ottimizzata delle risorse, e Solvay, società scientifica, per la creazione di un ecosistema circolare dei metalli derivanti dalle batterie elettriche in Europa.

L’obiettivo è costituire una fonte di approvvigionamento sicura e sostenibile di metalli strategici per le batterie, come il cobalto, il nickel e il litio, che saranno estratti, purificati e trasformati pronti per essere riutilizzati per la produzione di nuovi accumulatori destinati alle vetture a zero emissioni.

"Soluzioni di riciclo innovative"

Luca de Meo, ceo di Renault, ha dichiarato: "Il gruppo ha un approccio globale al ciclo di vita delle batterie: dalla riparazione, per prolungare la loro durata nel settore automotive, passando per lo sviluppo di applicazioni di seconda vita per lo stoccaggio dell’energia, fino alla realizzazione di un sistema di raccolta e riciclo delle batterie. Oggi, siamo orgogliosi di incrementare ulteriormente il nostro impegno ambientale unendoci a Veolia e Solvay. In un contesto di crescente mobilità elettrica, il nostro obiettivo è adottare soluzioni di riciclo innovative e a basse emissioni di carbonio, per aprire la strada ad un approvvigionamento sostenibile di materiali strategici per le batterie".

Antoine Frérot, amministratore delegato di Veolia, ha commentato: "Di fronte alla portata delle sfide ambientali a cui il mondo è confrontato, la trasformazione ecologica è un’emergenza. Con il gruppo Renault che si è unito a Veolia e Solvay, compiamo tutti insieme un ulteriore passo avanti verso soluzioni a circuito chiuso per preservare le risorse naturali. Ciò dimostra come le aziende che lavorano insieme possono immaginare e adottare nuove soluzioni in grado di migliorare il nostro ambiente e rinnovare le economie".

Infine, Ilham Kadri, ceo del Gruppo Solvay, ha aggiunto: "Questo consorzio costituisce un bell’esempio di partnership a livello di catena del valore che consente di creare un’economia circolare per i metalli delle batterie. Siamo molto contenti che il Gruppo Renault sia entrato nel consorzio come partner strategico per l’economia circolare. Il suo contributo di materie prime per il riciclo consente, infatti, di reintegrare i metalli purificati nel ciclo delle batterie. Questo progetto, d’altronde, illustra come Solvay accompagni le parole con i fatti nel suo piano di sviluppo sostenibile Solvay One Planet, che si prefigge lo scopo di raddoppiare, se non di più, il nostro reddito generato dall’economia circolare entro il 2030".

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