Ultimo aggiornamento  21 ottobre 2021 13:59

Radford, torna il carrozziere dei Beatles.

Elisa Malomo ·

Nell'insonne Londra degli Swinging Sixties ogni cosa assumeva uno stile eccentrico, automobili incluse. Così, chi desiderava dare personalità alla propria vettura si affidava agli artigiani dell'Harold Radford & Co Limited, considerati degli autentici maghi delle customizzazioni. Fondata nel 1948 nel quartiere di South Kensington, la carrozzeria ha lavorato per anni su Bentley, Rolls-Royce, Aston Martin. Ma soprattutto Mini, come quelle che realizzò per i membri dei Beatles. Una storia di successo che nelle ultime ore sta facendo il giro del mondo dopo che l'ex campione di Formula 1 (2009) Jenson Button ha dichiarato il rilevamento dell'azienda.

Insieme ad altri appassionati di auto come Ant Anstead, presentatore televisivo ed ex meccanico, e Mark Stubbs, designer con un passato in aziende come Aston Martin, Bentley, Ford, General Motors e Nissan, l'ex pilota farà squadra per riportare in auge uno dei nomi più altisonanti dello stile “Made in England”. Secondo quanto riporta il sito Autocar, inoltre, il primo progetto della rinnovata Radford dovrebbe essere presentato entro qualche settimana.

Clientela d'eccezione

Il debutto assoluto dell'azienda fu al Salone di Londra del 1951 con una Bentley Countryman personalizzata. Ma è nel bel mezzo dei psichedelici anni Sessanta che scoppia la “Radford-mania”. La scintilla sarà l'incontro fra il fondatore Harold Radford e l'attore Peter Sellers: nelle fasi di pre-produzione de “La Pantera Rosa” (1963), Sellers chiese allo specialista di personalizzare una Austin Mini Cooper S con guida a sinistra per il primo film della serie. Era appena nata la “Radford Mini de Ville”.

Le quattro Mini de Ville di Liverpool

Tutti ne volevano una e il manager dei Beatles Brian Epstein era uno di questi. Nel 1967, per festeggiare forse uno dei momenti più fortunati della band, regalò a ciascuno dei quattro ragazzi di Liverpool una Mini Cooper 1275 S del 1965, ma solo dopo averla fatta personalizzare dai maghi della Harold Radford & Co Limited. Quella di Paul McCartney, l'unica ad aver mantenuto un'estetica sobria con una tinta verde salvia, nel 2018 è stata venduta all'asta per 182 mila sterline.

Ma per capire il livello di esclusività degli interventi realizzati dall'azienda britannica bisognerebbe mettere sotto la lente la Mini di Ringo Starr: carrozzeria bicolore – rosso amarena con tetto bianco avorio - sedili in pelle, plancia in noce, cerchi in lega, tappetini in agnello, fino al portellone su misura per caricare la batteria dell'artista.

Non solo Mini

A cavallo fra gli anni '60 e '70, la Radford si specializzò nelle versioni station wagon di Aston Martin e Mini, restando aperta ad altro. Così è nata la collaborazione con Ford nello sviluppo della GT40, grazie alla produzione di una versione prototipo in fibra di vetro. A breve, di nuovo su strada.

Tag

Beatles  · Harold Radford  · Mini  · 

Ti potrebbe interessare

· di Paolo Odinzov

L'inossidabile frontman dei Rolling Stones compie oggi 78 anni (e non li dimostra). Per l'occasione riscopriamo le auto che hanno accompagnato la "pietre rotolanti"

· di Giuseppe Cesaro

L'incidente che cambia la vita al batterista dei Beatles e lo convince a sposare la Bond Girl del suo cuore. Dalle super luxury car alle Mini, sempre con stile