Ultimo aggiornamento  20 ottobre 2021 18:33

Volkswagen, un 2021 con la spina.

Edoardo Nastri ·

Tempo di bilanci per il marchio Volkswagen. Durante una conferenza digitale Ralf Brandstätter, ceo del marchio tedesco dallo scorso luglio, ha comunicato i risultati finanziari di un 2020 complicato per tutto il settore automobilistico a causa della pandemia di coronavirus.

L’anno scorso il marchio ha registrato un fatturato di 71,1 miliardi di euro in calo del 15% rispetto al 2019 (88,4 miliardi di euro). Un risultato negativo direttamente collegato con la diminuzione delle vendite: a livello globale sono stati 5,3 i milioni di veicoli a marchio Volkswagen consegnati, un milione di unità in meno rispetto ai dodici mesi dell’anno precedente. Resta invariata la quota di mercato a livello globale pari al 7,8%.

"Solo elettriche dal 2040"

Volkswagen ha realizzato 454 milioni di profitto operativo contro i 3,78 miliardi del 2019 (-18%) per un margine operativo dello 0,6%. "Il 2020 è stato un anno eccezionale ed è stata un’occasione per esaminare attentamente tutti i nostri progetti e fare una rigorosa lista di priorità. La forte performance nella seconda metà dell'anno dimostra che abbiamo attuato le misure giuste", ha detto Alexander Seitz, direttore finanziario del marchio tedesco.

Cresce intanto l’impegno verso un futuro 100% elettrico: “Nel 2020 abbiamo consegnato 212mila vetture elettrificate nel mondo, triplicando in particolare le auto a zero emissioni passate da 45mila nel 2019 a 134mila nel 2020”, dice Ralf Brandstätter. "Quest'anno l'obiettivo è consegnare oltre 450mila unità tra elettriche e plug-in ai nostri clienti".

La direzione tracciata dal ceo tedesco è chiara e non si torna indietro: “Dal 2025 il 32% delle nostre nuove vetture vendute in Europa sarà a zero emissioni, una proporzione che crescerà arrivando al 70% nel 2030 e al 100% nel 2040. Gli altri mercati seguiranno: dal 2050 una vettura su due venduta in Cina e Stati Uniti sarà elettrica”.

Le novità elettriche di quest’anno

Dopo un difficile 2020 e un 2021 che si preannuncia in ripresa, il costruttore tedesco manterrà il piano di presentazione dei diversi modelli a zero emissioni che debutteranno nei mercati globali tra Europa, Cina e Stati Uniti e sfrutteranno la piattaforma Meb.

Prima dell’estate arriverà la ID.4 GTX (versione potente e 4x4 della ID.4 che ha appena esordito nei tre continenti). Nei mesi estivi sarà il turno della ID.6X/Crozz, suv a sette posti esclusivamente dedicato al mercato cinese, mentre in Europa nell’ultimo trimestre dell’anno arriverà la ID.5, suv coupé elettrico che, secondo quanto dichiarato, “mostrerà le doti di sportività della famiglia ID”. 

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