Ultimo aggiornamento  18 maggio 2021 00:45

Firenze: aria nuova in città.

Marina Fanara ·

"L'obiettivo non è solo ridurre i 230mila veicoli che ogni giorno transitano in città dirottando parte del traffico privato sui mezzi pubblici, ma anche e soprattutto svecchiare il parco attualmente in circolazione sostituendolo con mezzi meno inquinanti, soprattutto in vista dei nuovi divieti ai diesel fino a Euro 4 che entreranno in vigore dal 31 marzo in alcune strade del centro più a rischio smog". Così Stefano Giorgetti, assessore alla Mobilità di Firenze, ci spiega la decisione del Comune di stanziare 3,5 milioni di incentivi a favore di residenti e imprese per l'acquisto di auto e commerciali a basse o nulle emissioni.

Fino a 7.500 euro per un'elettrica

I bandi sono già stati pubblicati all'inizio di questo mese, mentre le domande potranno essere inoltrate dal 25 marzo al 30 giugno prossimo. I veicoli nuovi ammessi al contributo sono quelli ad alimentazione elettrica, ibrida, a gas, bifuel (benzina-metano, benzina-gpl) o a benzina. L'entità delle agevolazioni, cumulabili a quelle nazionali, varia in base al reddito: con un Isee fino a 48mila euro, si ha diritto a un massimo di 5mila euro  per un'auto a batteria a un minimo di 1.250 euro per una benzina Euro 6. Per redditi superiori il benefit si riduce: 3mila euro per un'elettrica e 750 euro per una benzina Euro 6.

Per i residenti nelle aree soggetto alle limitazioni ai diesel a partire dal 31 marzo il contributo è aumentato del 50%, per un'elettrica quindi si ottiene uno sconto fino a 7.500. I bonus sono condizionati alla rottamazione contestuale di un mezzo inquinante, ovvero diesel fino a Euro 4 compreso e benzina fino a Euro 1. Infine, lo sconto non potrà superare il 50% del costo di listino del nuovo veicolo con cilindrata non superiore ai 2.000 centimetri cubici (tutte le informazioni sul sito della Sas, www.serviziallastrada.it, la municipalizzata per la mobilità a cui è stata affidata la gestione dei bandi).

Uno scudo verde per Firenze

“Con questo provvedimento anticipiamo, per una porzione importante della città, le previsioni dello Scudo verde che sarà completato entro il prossimo anno", sottolinea l’assessore, "si tratta di uno strumento molto innovativo con l'obiettivo di combattere lo smog e ridurre il traffico". Il progetto definitivo, approvato in Giunta proprio in questi giorni, prevede un investimento di circa 4,5 milioni di euro (tra fondi comunitari, statali e comunali). Si tratta di una grande infrastruttura telematica composta da 81 porte elettroniche che saranno installate nei punti di accesso alla città e serviranno per limitare l'ingresso ai veicoli più inquinanti".

Per ora, dal 31 marzo, i divieti alla circolazione dei veicoli più inquinanti riguardano solo la Ztl e nella fascia dei viali Gramsci e Matteotti, dove la centraline registrano sforamenti dei limiti di legge sulle emissioni (è prevista una proroga di 18 mesi per i residenti mentre sono state fissate deroghe per alcune categorie come over 70, disabili, forze dell'ordine e mezzi di soccorso), ma l'obiettivo con lo "Scudo verde" appunto è estenderli all'intera porzione urbana.

Area protetta da 81 porte elettroniche

Tutti i varchi entreranno in funzione entro la fine del 2022, quanto ai divieti al transito, in una prima fase riguarderanno i diesel fino a Euro 4 e i benzina Euro 1 compreso, "ma l'idea", dice Giorgetti, "è quella di fare di Firenze una grande area a basse emissioni: drastica riduzione dei mezzi ad alimentazione tradizionale, incremento di veicoli a emissioni zero, ovvero meno traffico e smog in un territorio ad alta valenza storico culturale come il nostro. Nel frattempo stiamo lavorando alle alternative: completare la tramvia (in cantiere altre tre linee, ndr) e potenziare la mobilità dolce, bici e piste ciclopedonali".

I dettagli sulle categorie di veicoli progressivamente interdetti al transito all'interno dello "Scudo verde" (riguarderà  tutti i mezzi, compresi bus e trasporto merci) saranno oggetto di specifici provvedimenti su cui stanno lavorando i tecnici del Comune, compreso un ticket a pagamento per l'ingresso.

Infine, gli incentivi all'acquisto di veicoli green dovrebbero aumentare il numero delle auto elettriche in circolazione "o per lo meno", sottolinea l'assessore, "è quello che auspichiamo: per sostenere questa domanda che prevediamo in crescita stiamo anche lavorando per potenziare l'infrastruttura di ricarica: oggi a Firenze ci sono 410 colonnine attive, di cui 193 con due prese ognuna e 8 postazioni fast recharge con tre spine. Nei prossimi 18 mesi ne saranno installate altre 100, per un totale di ulteriori 200 punti di rifornimento elettrico".  

Tag

Auto Elettrica  · Colonnine elettriche  · Firenze  · Incentivi  · 

Ti potrebbe interessare

· di Marina Fanara

La Provincia ha varato anche per quest'anno 2 milioni di risorse per l'acquisto di auto elettriche e ibride, però cambiano le regole: obbligo rottamazione e priorità ai cittadini...