Ultimo aggiornamento  12 maggio 2021 07:43

Mercato auto globale 2020, profondo rosso.

Edoardo Nastri ·

Il mercato automobilistico globale del 2020 riflette lo sviluppo e la diffusione della pandemia di coronavirus che ha colpito il mondo. La gran maggioranza dei costruttori ha registrato un pesante rosso di consegne per quasi tutti i dodici mesi dell’anno scorso arrivando così a un totale di 78,3 milioni di veicoli venduti nel 2020, in calo del 13% rispetto al 2019 (dati Car Industry Analisys).

La pandemia ha rallentato tutti i mercati e la decrescita delle consegne ha seguito la mappa dei contagi: prima la Cina e successivamente il resto del mondo, la stessa tempistica ha interessato il calo delle vendite. La Repubblica popolare si è confermata anche nel 2020 il primo mercato automobilistico a livello globale con 25,2 milioni di unità immatricolate con un calo del 2% rispetto al 2019 registrato principalmente tra febbraio e maggio. Dalla seconda metà dell'anno il paese è riuscito a recuperare parecchio terreno.

La Top 10

La perdita abbondantemente contenuta della Repubblica popolare contrasta con quanto registrato da quasi tutti gli altri primi dieci mercati automobilistici che hanno visto pesanti cali a doppia cifra. In seconda posizione troviamo gli Stati Uniti con 14,5 milioni di unità immatricolate a fronte di un rosso del 15% mentre al terzo posto e a grande distanza c’è il Giappone che ha registrato 4,5 milioni di nuove immatricolazioni per un calo dell’11% rispetto al 2019.

Il Sol Levante è davanti alla Germania (prima in Europa per nuove targhe) che ha immatricolato 3,1 milioni di auto, paese seguito da India (2,7milioni, -18%), Francia (2milioni, -24%), Brasile (1,95 milioni, -27%), Regno Unito (1,92 milioni, -23%), Corea del Sud (1,8 milioni in crescita del 5%) e Russia (1,6 milioni, -9%). L'Italia occupa il dodicesimo posto con 1,5 milioni di unità (-23%). 

I mercati in crescita

Nonostante la crisi registrata dalla quasi totalità dei principali mercati automobilistici ci sono diversi esempi di crescita. Il più significativo è quello della Turchia. Il paese medio orientale ha registrato un aumento delle immatricolazioni del 61% rispetto al 2019 grazie a 773mila nuove auto vendute, segnando così il miglior risultato dal 2017.

Tra le ragioni di crescita del mercato turco (il paese è stato comunque duramente colpito dalla pandemia di coronavirus) ci sarebbero i massicci incentivi all’acquisto di vetture nuove sotto forma di prestiti agevolati a privati e imprese. Tra gli altri mercati con segno più del 2020 sono stati Corea del Sud (+5%), paese che ha saputo contenere la diffusione della pandemia nella seconda metà dell’anno, Egitto (188.334, +10%), Tunisia (47.500, +6%) e Taiwan (430.900, +3%). 

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