Ultimo aggiornamento  24 gennaio 2022 08:21

Le youngtimer di Stellantis: le piccole sportive (4ª puntata).

Angelo Berchicci ·

Platini contro Altobelli, Prost contro Alboreto. Questa puntata del nostro speciale vede due icone degli anni ’80 - allora di marchi rivali, oggi entrambi dentro Stellantis - confrontarsi secondo la più classica delle sfide, Francia contro Italia. Stiamo parlando della Peugeot 205 GTi e della Fiat Uno Turbo, due vetture che hanno creato (insieme alla Volkswagen Golf GTI e alla Renault 5 Alpine) il segmento delle piccole “arrabbiate”, le cosiddette "hot hatch", ovvero il sogno proibito di molti neopatentati dello scorso millennio.

Peugeot 205 GTi

Sul finire degli anni ’70 Peugeot era, tra i brand francesi, quello considerato più tradizionalista e meno sensibile alle nuove tendenze. Un’immagine seriosa, dovuta all’impegno prioritario della Casa nel settore delle ammiraglie e delle berline. Dopo un decennio di crisi petrolifere, tuttavia, il mercato iniziava a parlare un’altra lingua, quella delle compatte, più piccole e meno assetate. Lanciata nel 1983, la 205 fu l’auto che rivoluzionò la Casa francese: un’utilitaria moderna, con una linea di rottura (disegnata da Gérard Welter), pensata per piacere alle famiglie ma soprattutto ai giovani.

Fin da subito fu chiaro quanto la compatta strizzasse l’occhio alle nuove generazioni. Difatti, appena un anno dopo il debutto, nel 1984, arrivò la versione sportiva GTi, dotata di un quattro cilindri aspirato da 1.6 litri e 105 cavalli. La ricetta era la stessa che aveva decretato il successo della quasi omonima versione di Golf (nel caso della 205 la “i” è minuscola): offrire una vettura in grado di impensierire sportive ben più blasonate grazie al peso ridotto, che andava a compensare una potenza non proprio eccezionale.

Nel 1986 due importanti novità migliorarono le cose sul fronte potenza: il 1.6 venne portato a 115 cavalli, e venne affiancato da un’ulteriore versione GTi, dotata di un quattro cilindri da 1.9 litri e 130 cavalli, sempre aspirato. Per entrambe l’estetica era caratterizzata da dettagli sportivi appena accennati, come i codolini passaruota allargati, la striscia rossa che circondava la carrozzeria, e il paraurti specifico con fendinebbia integrati. La GTi era disponibile solo nella versione a 3 porte, che presentava una particolare forma del montante C e la vetratura laterale con un profilo posteriore ad angolo retto smussato, due elementi ripresi sull’attuale 208.    

Fiat Uno Turbo

Presentata due anni dopo la sua avversaria francese (nel 1985), la Fiat Uno Turbo ie raggiunge la stessa potenza, 105 cavalli, ma tramite una strada diversa. Come si può intuire dal nome, il propulsore - di 1.3 litri - è dotato in questo caso di sovralimentazione tramite turbocompressore. Il risultato è un carattere differente rispetto alla compatta francese: mentre quest’ultima aveva una risposta all’acceleratore lineare e progressiva, la versione sportiva della Uno tendeva a essere vuota ai bassi giri, il cosiddetto effetto turbo-lag, per poi erogare tutta la sua potenza in maniera brusca, non appena il turbo entrava a regime.

Un comportamento tipico dei motori sovralimentati di quegli anni, che diede alla Uno la reputazione di vettura divertente, ma talvolta impegnativa da guidare. In comune con la 205 GTi aveva l’agilità tra le curve data dal peso contenuto, e un’estetica che rendeva più aggressiva la linea della vettura originaria, disegnata da Giugiaro, ma senza stravolgerla.

Esternamente troviamo cerchi in lega specifici con logo Abarth, un body kit composto da paraurti più pronunciati, minigonne e fianchetti allargati sui passaruota, completato da spoiler sul lunotto e terminale di scarico cromato (anche in questo caso l’auto era disponibile solo con carrozzeria a 3 porte).

All’interno spiccavano dettagli in colore rosso, e la scritta Uno Turbo ie sul volante, per ricordare agli smemorati di avere tra le mani la più “allegra” tra le utilitarie Fiat. A partire dal 1989, anche la seconda serie di Uno venne declinata in versione Turbo e, grazie al propulsore rivisto, arrivò ad erogare 116 cavalli (111 nella versione catalizzata). Ancora oggi tra le Fiat più desiderate dagli appassionati, la Uno Turbo uscì di scena nel 1994 passando il testimone alla Punto GT, che secondo molti non riuscì a eguagliarne il fascino.

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